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La Gazzetta dello Sport, “Roma e Milan: una occasione perduta”

Giallorossi e rossoneri non sfruttano la caduta dell’Inter per avvicinarsi al terzo posto, pari che è una mezza sconfitta per tutti

Il Milan non sa infierire, la Roma non sa affondare il colpo del k.o. e l’1-1 alla fine è una mezza sconfitta per tutti. Piatek sempre più giustiziere alla Clint Eastwood, Zaniolo che continua a lasciare il suo segno di Zorro, ma qui non è Hollywood bensì la periferia della Champions, l’ultimo obiettivo alla portata di giallorossi e rossoneri. Alla fine Gattuso e Di Francesco recuperano un solo punto alla disperatissima Inter nella rincorsa al torneo che, con i suoi milioni, ti cambia la vita. Ma non le fanno ancora sentire addosso il loro fiato. La Roma opta per la soluzione tattica speculare al Milan, un 4-3-3 con un centrocampo in cui si rivede De Rossi. Ma paga il doppio errore difensivo sul gol di Piatek. Sugli spalti intanto va in scena la contestazione dei tifosi. Non è facile giocare in queste condizioni, con 7 gol che sembrano una ghigliottina pronta ad abbattersi sul tuo collo. Di Francesco ci prova più di Gattuso, inserendo in corso d’opera El Shaarawy e Kluivert. Ci pensa anche il palo, sul colpo di testa di Pellegrini, a dire no. Ma non è un caso che il Milan abbia preso soltanto 4 gol nelle ultime 10 partite. Quello che nessuno può togliere ai giallorossi è Zaniolo che, dal timido debutto al Bernabeu, è diventato un vero e proprio leader.

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