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Junior Tim Cup, Santon: “Dobbiamo puntare a vincerle tutte. Conoscevo Zaniolo, se ne parlava bene” (VIDEO/FOTO)

Le parole del terzino: “Non possiamo più sbagliare”

Oggi, alle ore 17:00, Davide Santon, ha presenziato all’evento Junior Tim Cup, presso la Parrocchia di Sant’Anna, a Roma, in Via di Torre Morena 61. All’evento, oltre a Santon, presente anche il giocatore della Lazio Pedro Neto. Il terzino giallorosso ha anche rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti:



La Roma è attesa da tre partite importanti

Frosinone, Lazio e Porto è un tour de force sicuramente importante. Puntiamo a tre vittorie, il futuro non si può prevedere, ma comunque dipende tutto da noi: nel modo in cui le prepareremo e nel modo in cui scenderemo in campo. Il Frosinone non va sottovalutato, avremo bisogno della massima concentrazione. I tre punti sono obbligatori”.

La Lazio è avvantaggiata per il derby visto che domenica riposa?

“Non penso che la Lazio parta in vantaggio nel derby in virtù del fatto che domenica non gioca. Se una squadra si allena bene non fanno la differenza quei giorni di riposo in più o in meno”.

L’ultima gara da titolare è stata a dicembre contro la Juventus. Ti aspetti di giocane una di queste tre dall’inizio?

“Dopo il problemino fisico di dicembre sono tornato ad allenarmi normalmente e sto bene. Le scelte sono del mister, però l’importante è farsi trovare pronto quando sarò chiamato in causa”.

Come mai la difesa segna così tanto?

“Si vede che abbiamo goleador bravi dietro. Comunque i vari Fazio, Manolas, Kolarov hanno sempre fatto tanti gol. L’importante è vincere”.

E’ il momento decisivo della stagione?

“Sicuramente. Quest’anno abbiamo avuto tanti alti e bassi. Sappiamo di non poter più sbagliare, quindi queste partite sono fondamentali per il prosieguo della stagione. Dobbiamo puntare a vincere ogni partita”.

Ti sei fatto una tua idea del caso Icardi?

“Queste cose adesso non mi riguardano perché faccio parte di un’altra società”.

L’anno scorso nello spogliatoio dell’Inter si parlava di Zaniolo o è stata una sorpresa anche per te?

“Zaniolo l’ho sempre conosciuto, lo seguivo quando era in Primavera. Con noi si è allenato pochissime volte, ma hanno sempre parlato bene del ragazzo. Ha sorpreso anche me, perché è difficile farsi trovare pronto a questa età. Oltre a farsi trovare pronto sta facendo la differenza, quindi sì, sono sorpreso”.

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