Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Empoli, Caputo: “Roma squadra fortissima nonostante infortuni e squalifiche”

L’attaccante dei toscani ci crede: “Possiamo provare a piazzare un colpo”

L’attaccante dell’Empoli, Francesco Caputo, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Tirreno. Queste le sue dichiarazioni:

La Roma qualche problemino ce l’ha
È vero. Hanno squalifiche e infortuni da dover fronteggiare, ma resta una squadra fortissima. Sappiamo che c’è l’occasione di provare a piazzare un colpo, ma sappiamo anche che servirà una prestazione sopra le righe. Ci stiamo preparando bene, speriamo di riuscirci. È quello di cui abbiamo bisogno per dare una svolta al nostro campionato, al nostro cammino.

Ma…?
Ma non c’è da fidarsi. La Roma arriverà pure stanca ma anche ferita per quello che gli è appena capitato in Champions. Meritavano il passaggio del turno e quel rigore non dato, alla fine, è una vera ingiustizia. Insomma, dovremo stare attenti alla loro rabbia.

Se ci sarà un rigore a Roma andrà a calciarlo?
Certo. Ripeto, non è mai stato un problema. Certo mi dispiace ancora per quello che successe all’andata, perché quel rigore nei minuti finali, sullo 0-1, poteva cambiare la storia di quella partita e forse anche di quelle successive. Ma purtroppo è successo, non posso più farci niente.

Se non provare a vendicarsi lunedì sera
Esatto. Ed è proprio quello che, insieme ai miei compagni, voglio provare a fare. L’ho già detto, di sicuro non sarà semplice, ma un’altra certezza è che daremo tutto per riuscirci.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News