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Dzeko insiste: vuole la cessione. Diaz l’alternativa

Dzeko è sempre più nerazzurro. Per l’attacco si monitora sempre Mariano Diaz

Edin Dzeko è sempre più lontano dalla Roma. Le prossime ore sono destinate a segnare una svolta nella trattativa tra la Roma e l’Inter, con il club nerazzurro che non molla la presa e continua il pressing per acquistare il centravanti bosniaco.
Ieri, a Milano, Gianluca Petrachi ha incontrato il procuratore del giocatore, Silvano Martina, che gli ha ribadito la volontà del suo assistito di essere ceduto al più presto. Malgrado l’affetto mostratogli in questi giorni dalla tifoseria romanista e malgrado i numerosi elogi di Fonseca, Dzeko non intende aspettare oltre. Ha un accordo con l’Inter che risale a marzo e considera i tentennamenti della Roma come una mancanza di rispetto, specie dopo la professionalità dimostrata nelle amichevoli: se la Roma non esaudisse il suo desiderio di partire, è pronto ad andare allo scontro.

Petrachi però prende tempo, pure sapendo che gli ultimi granelli di sabbia di questa trattativa stanno per toccare il fondo della clessidra. Il ds salentino è consapevole che lasciar partire il bosniaco senza avere in mano un sostituto all’altezza sarebbe un suicidio, soprattutto a meno di venti giorni dall’inizio del campionato. Ecco perché non ha intenzione di fare sconti all’Inter, che per il momento continua ad offrire i 15 milioni contro i 20 richiesti dai giallorossi. Come alternativa a Dzeko, la Roma continua a tenere d’occhio Higuain che però non ha alcuna intenzione di lasciare la Juventus.

Nelle ultime ore ha ripreso quota il nome di Mariano Diaz: lo spagnolo del Real Madrid non rientra nei piani di Zidane e ha già dato la sua disponibilità a trasferirsi nella Capitale. Nel frattempo, Olsen è vicino all’addio: è a un passo dal Montpellier. Lo scrive “La Repubblica”.

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