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Chi è Daniele Rugani. Profilo, carriera e numeri del centrale individuato da Petrachi (FOTO/VIDEO)

Storia, caratteristiche, valori e numeri di Daniele Rugani. Il centrale bianconero alla ricerca di continuità e alla caccia di una maglia azzurra

Sembra che il prescelto di Gianluca Petrachi per la retroguardia giallorossa sarà Daniele Rugani. La formula è quella del prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Apertura sia della Juve, che dello stesso calciatore. Secondo quanto riferito da Sportitalia, previsto nelle prossime ore un incontro tra i due club per trovare l’accordo definitivo.

Biografia

Daniele Rugani nasce il 29 luglio 1994 a Sesto di Moriano, in provincia di Lucca da papà Ubaldo e mamma Lia. Il difensore 25enne dei bianconeri ha un contratto in scadenza il 30 giugno del 2023 ed è in rosa dal 1 febbraio 2015. Possente difensore centrale, alto 190 cm e pesa circa 84 kg, piede destro naturale, fisico atletico e che cura alla perfezione anche attraverso una solida, sana e ferrea alimentazione: “Pasta integrale, verdure, carni bianche, bresaola. Non bevo coca cola dal 2011, niente merendineo schifezze. Sgarro poco”, dice a ‘La Repubblica‘ in un’intervista del 2015.

Dalle giovanili al tricolore, l’ascesa di una promessa del calcio italiano

Calcisticamente nasce sin dall’età di 6 anni nelle giovanili dell’Empoli, ed è uno dei prodotti dei vivai italiani più interessanti della sua annata. Non fatica infatti a farsi notare dalla Primavera della Juventus, che lo acquista già nel 2012, dove conquista la Coppa Italia di categoria. Al termine del campionato primavera decide di tornare in Toscana e sempre con la maglia dell’Empoli, dove effettivamente fa subito tanta esperienza in Serie B debuttando a soli 19 anni.

Il primo gol con la maglia dei toscani è del 22 marzo 2014 nel match contro la Reggina. Mentre il debutto nella massima serie si ha appena pochi mesi dopo. Conquistata la promozione sul campo, bdiventa uno dei punti fermi del sorprendente Empoli di Maurizio Sarri e dopo 78 presenze e 5 gol lascia Empoli per tornare a Torino, alla Juventus, dove il 30 settembre 2015 debutta in Champions League.  Con i bianconeri ha collezionato dal 2015/2016 ad oggi 87 presenze in Serie A, 7 gol e 2 assist per un totale di 7.017 minuti.

Trofei di squadra e individuali

Il suo palmarés ci racconta un profilo di alto livello: in Italia ha vinto tutto con la Juventus. 4 campionati consecutivi dal 2015/2016 ad oggi, 3 volte la Coppa Italia e 1 volta la Supercoppa Italiana. Inoltre nel 2012/2013 vince la Supercoppa Primavera e nel 2013/2014 vince il premio come miglior giocatore della stagione in Serie B. Nel 2017 con la nazionale Under 21 conquista la medaglia di Bronzo agli europei di calcio.

Daniele Rugani e la sua carriera azzurra

Per quanto riguarda il giro della Nazionale, Rugani viene convocato nella nazionale maggiore da Antonio Conte nel 2014, ma non scende in campo contro l’Albania. Nel 2016 è tra le riserve dell’Europeo francese e nel settembre dello stesso anno fa il suo esordio subentrando ad Andrea Barzagli. Il 15 novembre del 2016 debutta dal primo minuto contro la Germania a San Siro. Sino ad oggi 7 presenze con gli azzurri e nessuna rete.

L’ultima partita disputata con la maglia della nazionale è del 4 giugno 2018 nell’1-1 contro l’olanda dove ha giocato per tutta la durata del match. L’ultima convocazione invece è del 20 novembre del 2018 nella vittoria per 1-0 contro gli USA, dove però non è sceso in campo. Nel corso della qualificazioni agli europei non è stato convocato per le gare sin qui disputate contro Finlandia, Liechtenstein, Grecia e Bosnia. Facendo un passo indietro il 5 marzo del 2014 diventa un perno anche dell’Under 21 collezionando 19 presenze e 2 reti.

Caratteristiche tecniche e statistiche principali

Daniele Rugani è un difensore centrale con ottime capacità fisiche, abile nell’anticipo degli avversari tanto per via aerea quanto con la palla a terra. Un marcatore d’altri tempi che lo rende una vera e propria spina nel fianco per ogni attaccante della Serie A, come sin qui dimostrato anche dai numeri nella sua carriera. Abile anche nel disimpegno con la palla tra i piedi, eccelle nel colpo di testa in fase difensiva ma anche offensiva. Piede curato e non particolarmente grezzo.

Giocatore che fa della correttezza parte fondamentale del proprio codice etico. Raramente affonda interventi duri sugli avversari, così come è difficile vederlo entrare in scivolata. Infatti predilige la marcatura stretta e asfissiante. Soltanto in alcuni sporadici episodi si è visto perdere la concentrazione nell’arco dei 90 minuti, è successo nelle ultime giornate di campionato con la Juventus ormai campione d’Italia con largo anticipo.

Per quanto riguarda il modo di giocare, lo stesso Rugani spiega la sua rara predisposizione alla correttezza in un’intervista del 2015: “Di gialli fra i professionisti ne ho presi tre, in B. Fa parte del mio modo di giocare, direi, sono meno irruento di altri, più razionale, uso il cervello più dell’istinto, provo a leggere le situazioni. Litigo poco con arbitri e avversari, conta anche questo…”.

Fonte: WhoScored.com

Le skills sin qui elencate si tramutano coerentemente in numeri più che soddisfacenti. In carriera ha una precisione nei passaggi pari all’88.8% (il 90% nell’ultima stagione). Una media voto complessiva di 6.93 a partita (6.84 nello scorso campionato), numeri e statistiche elevate per un centrale difensivo di 25 anni che non è riuscito a trovare continuità nella Juventus pluripremiata e dominatrice della Serie A.

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30 mln è un furto,poveri noi …

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Più che individuato da petrachi sarebbe spedito dalla rubbe

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Che pena

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Bello non pensare tutti allo stesso modo

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