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Mancio rimanda Kean e Zaniolo: «Devono imparare a comportarsi»

Il ct della Nazionale azzurra: “Non hanno fatto nulla di particolarmente grave e non li ho chiamati, perché non era necessario sentirli”

Dopo le prime due di campionato ecco la sosta con la Nazionale. Cristante è stato mandato a casa causa febbre, dentro Tonali al suo posto, mentre Chiellini e De Sciglio sono stati rimpiazzati da Acerbi e D’Ambrosio. Su Zaniolo e Kean Mancini dice:

Non hanno fatto nulla di particolarmente grave e non li ho chiamati, perché non era necessario sentirli. Ma a ottobre, se lo avranno meritato, saranno di nuovo qui con noi. Per giocare in Nazionale ci vogliono doti tecniche ma anche comportamentali“. Sul romanista: “Ora non cominciamo a dire che se perdiamo è perché manca Nicolò. Non bastano cinque partite per essere un campione. Bisogna lavorare tanto e deve capire che quello che ha avuto gli è arrivato all’improvviso“. Lo scrive oggi Il Messaggero.

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