Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Prima Squadra

Zaniolo: “Sono contentissimo, cerco di migliorare ogni giorno”

Le parole del numero 22

Nicolò Zaniolo, centrocampista della Roma, ha parlato a Roma TV dopo la gara di Europa League con il Basaksehir:

Un’altra grande prestazione
“Sono contentissimo, bisogna continuare così. Ora dobbiamo andare a Bologna per vincere”.

Domenica la prima trasferta a Bologna
“E’ importante, il Bologna è partito molto bene. Bisogna vincere tutte le partite che abbiamo davanti”.

Quanto è cresciuto Zaniolo?
“Ogni giorno cerco di migliorare dal punto di vista calcistico e personale”.

Il classe ’99 ha parlato anche a Sky Sport:

Bellissima serata per te, da esterno d’attacco avevi segnato la doppietta al Porto oggi da esterno d’Attacco hai segnato al tuo debutto in Europa League. Il tutto da un anno esatto dal tuo debutto.
“Molto felice per quello che sto facendo, ora tocca continuare così. Adesso andiamo a vincere a Bologna”.

Con Dzeko c’è un’intesa a occhi chiusi.
“Sì Edin è un giocatore formidabile, basta che gli chiedo la palla e lui me la mette tra i piedi. Contento di giocare con lui”.

Cosa è cambiato per poter tornare in maniera così aggressiva?
“Con l’allenamento giorno dopo giorno, la costanza penso sia cosa principale. Devo continuare su questa strada e raggiungere nuovi obiettivi”.

Vi divertite con questo calcio offensivo di Fonseca?
“Sì, è un gioco offensivo ma allo stesso tempo anche difensivo perché il mister ci chiede di pressare alti. Adesso dobbiamo continuare così”.

Stasera c’è un’aria nuova? Sta cambiando qualcosa nella vostra testa?
“Stiamo facendo bene e bisogna continuare così. Senza dubbio i gol li facciamo ma non bisogna prenderli. Continuiamo così come ho già detto prima”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra