Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Conferenze stampa

Fonseca: “Bologna test eccellente per misurare le nostre capacità. La squadra è motivata”

Il tecnico giallorosso: “Nella prossima partita giocheranno anche quelli che non sono stati utilizzati giovedì”

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la conferenza stampa di Paulo Fonseca, alla vigilia della trasferta contro il Bologna. Queste le sue parole:

Si gioca ogni 3 giorni. Come ha trovato la squadra dopo l’Europa League?

La squadra sta bene, è motivata. Abbiamo avuto la possibilità di fare turn over, nella prossima partita giocheranno anche quelli che non sono stati utilizzati.

Prima vera trasferta, quali insidie nasconde?

E’ un test eccellente per misurare le nostre capacità. E’ una squadra tosta e motivata, non ha mai perso in campionato e gioca rispecchiando la filosofia del mister. Sarà tosta ma noi siamo sempre pronti.

Nel suo sistema di gioco è meglio giocare con un regista o con due mediani? La coppia Cristante Veretout dà più sicurezza?

Innanzitutto voglio precisare che la gara di giovedì aveva delle caratteristiche diverse dagli impegni di campionato, per questo ho scelto un giocatore più fisico come Diawara. Penso che sia meglio schierare due mediani, quindi domani rivedrete in campo la coppia Cristante Veretout. L’utilizzo di questi giocatori dipende dalla fase di gioco, non sono due giocatori statici: dipende dal momento e dall’avversario.

Mkhitaryan come sta?

Sta bene fisicamente, aveva giocato anche con l’Arsenal. Contro il Sassuolo è stata la prima partita, avevamo avuto pochissimo tempo per allenarlo, e nonostante ciò ha fatto un’ottima prestazione. Il suo margine di miglioramento è notevole.

Kolarov e Fazio hanno giocato tutte le gare. E’ arrivato il momento di riposare? Smalling come sta?

Smalling ha ripreso ad allenarsi, ma a causa di questo stop non è ancora in grado di essere in partita. Ho optato per un lavoro fisico specifico affinché possa essere al 100% per la prossima gara. Kolarov le ha giocate tutte, è vero, ma non possiamo risparmiare tutti i giocatori, vedremo domani se sarà della partita.

Ieri Zaniolo ha detto che bisogna dominare ogni partita. Come cambia questo discorso quando si affronta un avversario come il Bologna?

Conoscendo la qualità dell’avversario noi non cambieremo il nostro modo di affrontare le partite. Certo dovremo essere attenti, ma ciò non compromette i concetti.

Nelle due vittorie il possesso palla è stato leggermente inferiore. E’ un dato normale o deve cambiare qualcosa?

Qui in Italia mi sono accorto che non è facile registrare un grande possesso palla, questo per via delle qualità delle avversarie. Noi dobbiamo continuare a migliorare questo aspetto, non è facile creare un divario netto.

Una considerazione su Mihajlovic

Ho appreso con tristezza la notizia sul suo stato di salute, ma è un lottatore. Domani saremo avversari sul campo ma mi auguro con tutto il cuore che possa vincere questa battaglia, che sono sicuro che vincerà. Queste sono cose molto più importanti rispetto al lavoro che facciamo.

Spinazzola la vede come un’alternativa solo a destra o anche a sinistra?

Finora l’ho utilizzato a destra ma è una valida alternativa anche a sinistra, dato che dobbiamo fare i conti con l’infortunio di Zappacosta.

Ha trovato un po’ di negatività quando è arrivato? Cosa ha fatto per spazzarlo via?

Siamo solo all’inizio per poter fare una valutazione, ma credo che questo dipenda dal nostro modo di essere. Io personalmente sono una persona positiva e ottimista, e cerco di trasmetterlo ai miei giocatori. L’importante è essere sempre equilibrati, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Questo messaggio deve arrivare senza sforzo anche ai giocatori. Nella vita se non crediamo ai nostri sforzi non riusciamo ad ottenere nulla, questo vale anche nel calcio. In questi pochi mesi il gruppo si è sempre mostrato aperto e positivo.

Lei come filosofia accetta il duello fisico o preferisce impostare la gara in maniera differente?

Bologna e Atalanta sono molto fisiche, giocano uomo contro uomo, e la nostra attenzione si è concentrata molto su questi aspetti. Ritengo che per contrastare queste caratteristiche bisogna sfruttare la mobilità e le qualità dei nostri calciatori, e su questo ci siamo preparati al meglio. Oltre a questo serve anche fisicità, e la squadra è pronta.

Zaniolo lo vedremo titolare?

Vediamo domani (ride ndr)

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Conferenze stampa