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Grinta e geometrie: Veretout è già un idolo

Insieme a Dzeko si è preso la scena dopo la vittoria contro il Bologna

Tra canzoncine alla radio, richieste di selfie, Veretout ha passato un lunedì da protagonista. E’ stato il giocatore che ha unito i tre direttori sportivi passati per l’ultimo anno alla Roma ed è l’uomo che ha iniziato a prendersi la squadra sulle spalle grazie alle sue geometrie.

Ieri mattina alla radio giallorossa ha sintetizzato sulla vittoria: “Ci ha dato morale, ci ha dato fiducia perché con questo spirito possiamo fare ancora meglio“. E’ un leader in campo, sta spesso con Diawara con cui parla francese, ma in allenamento sa farsi capire benissimo. Gli piace battere rigori e punizioni, ma sa che c’è Kolarov e all’occorrenza Pellegrini.

I compagni cominciano a fidarsi sempre di più passandogli continuamente il pallone e persino Giannini lo ha incoronato. Intanto domani arriverà la difficile sfida all’Atalanta con Veretout che farà coppia con Cristante. Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport.

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