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Prohaska: “Il Wolfsberger non va sottovalutato”(AUDIO)

L’ex centrocampista giallorosso: “La Roma affronta un avversario tosto, basta guardare quanto fatto con il Monchengladbach. Occhio al troppo turn over”

Ai microfoni di Tele Radio Stereo è intervenuto l’ex giocatore austriaco della Roma Herbert Prohaska. Queste le sue parole:

Era più forte con i piedi o con la testa?
La testa è fondamentale, se sei in partita le gambe poi rispondono. L’anno in giallorosso è stato fantastico: vincere con la Roma è stato incredibile, un anno come quello è qualcosa di unico in carriera. Eravamo un gruppo unitissimo, e questo è stato determinante. La Roma adesso trova una squadra come il Wolfsberg, che fa del gruppo la propria forza.

Quali sono i pericoli?
Di sottovalutare l’avversario, come ha fatto forse il Borussia Monchengladbach. Se la Roma sottovaluta la squadra rischia di avere troppi problemi, e questo vale anche per il turn over: so che in Italia il campionato è molto importante, e forse in Europa League si cerca di far risparmiare le forze, ma la Roma non può scendere in campo con la squadra B.

All’estero come viene vista la Roma?
La Roma negli ultimi 30 35 anni è stato sempre un grande club, anche qui in Austria è molto seguita. Purtroppo il campionato italiano è molto difficile, e la Roma ha vinto forse troppo poco. Mi auguro che in futuro possa tornare a vincere qualcosa, le ambizioni della società sono alte.

Il calcio austriaco è in crescita, come se lo spiega?
Non so se siamo cresciuti, il Salisburgo è fuori scala per i soldi che ha. Bene per loro che vincono ma non per il movimento. Nella provincia si lavora molto bene, infatti le grandi rivelazioni sono queste. Ma devono partecipare più squadre alle competizioni. Abbiamo una bella nazionale.

QUI IL PODCAST DELL’INTERVISTA

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