Resta in contatto

Rassegna Stampa

Calafiori: “La Roma per me è tutto. Con Kolarov ho un rapporto speciale, Fonseca ti fa divertire”

Il giovane terzino giallorosso: “Ogni tanto penso a quanto sarebbe bello segnare e correre sotto la Curva per abbracciare i tifosi”

Riccardo Calafiori, terzino della Roma Primavera, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Queste le sue parole:

Ha mai pensato di smettere?
No. Mai. Alla clinica Villa Stuart mi dissero che avrei dovuto fare due operazioni e che forse non avrei potuto più giocare. Così sono andato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, dove si è operato anche Ibra. Lì il chirurgo mi ha rassicurato. Ringrazio anche De Rossi che mi è stato molto vicino, da vero capitano.

Capitolo Roma. Cosa significa per lei questa squadra?
La Roma per me è tutto. È un insieme di amore, sogni, sacrifici, passione ed emozioni. Roma è casa mia, vorrei restarci per sempre. Ogni tanto penso a quanto sarebbe bello segnare e correre sotto la Curva per abbracciare i tifosi.

Chi è il suo idolo?
Da bambino Vucinic. Ora Kolarov, con cui ho un rapporto speciale. Sarebbe bello diventare il suo erede. A livello internazionale stravedo per Marcelo.

Cosa è cambiato con l’arrivo di Fonseca?
È un allenatore che ti fa divertire, il clima è positivo. Ovviamente adesso c’è meno spazio per noi giovanissimi, ma è giusto così. Prima dovranno arrivare un po’ di risultati.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Francesco Totti: uomo, capitano e leggenda

Ultimo commento: "Colui che ha rappresentato tutto ... l'amore della mia vita per il calcio e per questa squadra..."

Giuseppe Giannini

Ultimo commento: "Il mio primo vero amore... un sogno vederlo sulla panchina della Roma come allenatore"

Agostino Di Bartolomei

Ultimo commento: "Finire il vostre preoccupazioni d denaro stupido la mia offerta di prestito. Offro di 5000 ha 200 000 000 € un interessato del 3% per anno e-mail:..."

Daniele De Rossi

Ultimo commento: "Il solo capitano degno di Agostino"

Nils Liedholm

Ultimo commento: "Grande Barone! Iniziai allora a tifare la Roma, per la sua zona totale e quel genio di Falcao!"
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

Altro da Rassegna Stampa