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Assemblea degli Azionisti a Trigoria: le parole di Fienga su Totti e De Rossi

Si discute dell’approvazione del bilancio al 30 giugno 2019 e dell’aumento di capitale

A Trigoria si sta svolgendo l’Assemblea degli Azionisti. Per la Roma sono presenti il vicepresidente esecutivo Mauro Baldissoni e il CEO Guido Fienga. Ecco gli ordini del giorno:

Parte straordinaria:

1) aumento di capitale sociale scindibile a pagamento per un ammontare massimo di euro 150.000.000,00 (centocinquanta milioni/00); deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte ordinaria:

1) approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2019; deliberazioni inerenti e conseguenti;

2) relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni.

LIVE

17:48 – Termina l’Assemblea degli Azionisti.

17:47 – Approvata la relazione sulla remunerazione con lo 0, 0004% dei voti contrari.

17:42 – Approvato il bilancio con il 99,99%.

17:24 – Si procede con le votazioni. Il 99,99% ha espresso voto favorevole. Approvato il primo punto.

17:21 – Le parole del CEO Guido Fienga: “Lo scorso anno abbiamo vissuto il distacco di Totti e De Rossi, legato a scelte individuali. A uno abbiamo chiesto noi di vestire un ruolo diverso e lui aveva una legittima ambizione di continuare a giocare mentre noi non la pensavamo allo stesso modo, offrendogli un ruolo nella società. Riguardo a Totti, volevamo che lui rimanesse e lui ha spiegato le sue motivazioni dell’addio pubblicamente. Non dovete chiedere a noi i motivi delle scelte, che abbiamo subito. Dobbiamo continuare per lo sviluppo della società con le persone che lavorano in società. Totti è tra i più importanti, se non il più importante della storia della Roma. Gli vogliamo tanto bene ma non fa più parte della società, rispettiamo la sua scelta“.

17:17 – Risponde Mauro Baldissoni: “Il ponte dei Congressi è fuori dal progetto stadio. Lei mischia una serie di progetti che non sono oggetto di valutazione nella convenzione urbanistica. Tutto il resto riguarda progetti esterni e indeìipendenti dal progetto stadio“.

17:09 – Prende la parola l’azionista Mario Staderini: “Non potete quindi confermare né smentire se gli acquirenti abbiano contattato la società controllante. Per lo stadio, se le infrastrutture non a carico della Roma non dovessero essere realizzate in contemporanea con la chiusura dei lavori per lo stadio cosa succederebbe? Ci sarebbero delle penali messe dalla Roma? Gli eventuali bus sostitutivi chi li pagherebbe, il Comune? Sui tifosi avversari, nessuno vuole impedire loro di entrare allo stadio, se in tribuna Tevere entra qualcuno con la sciarpa per esempio della Juventus e poi succede qualcosa è brutto trovarsi in situazione fastidiose

17:07 – La replica del vicepresidente Baldissoni: “Gli acquisti vengono autorizzati dalla società“.

17:05 – La replica del CEO Fienga: “La invito a dire cose che siano realtà, come facciamo noi. Dire che la media di ieri era di 30 anni significa non dire la realtà. O viene qui con numeri reali o non ci capiremo mai. Quanto ha il Milan da sponsor su maglia e affini? Sui ha 13 milioni, noi siamo abbondantemente sopra di loro. Nike ha un contratto di 10 anni ed esprimeva il valore di 6 anni fa. Oggi abbiamo un valore superiore e questo ci spinge a rinegoziare con Nike il valore, cosa che stiamo facendo“.

17:00 – Riprende la parola l’azionista Fabio Palma: “Chi ha autorizzato la spesa per l’acquisto di Schick, Nzonzi e Pastore. Se mi rispondete che il ds ha mano libera siete dei pazzi ma dato che non credo sia così allora mi domando chi sia il pazzo. Che aspettative di plusvalenza si ha per un giocatore pagato 42 milioni? Poniamo un tappo all’emorragia dei soldi. Quali sono le strategie? Fare plusvalenze? Si possono fare con i giovani, con i 30enni è difficile e negli ultimi anni sono arrivati giocatori maturi. Dove troveremo i soldi necessari per chiudere il prossimo bilancio? Lo vedo difficile con la rosa attuale. Fu dato annuncio della scoperta di un algoritmo per scovare i campioni, dove sono? Valorizziamo i giovani già presenti a Trigoria? Nella prossima campagna acquisti verranno presi giovani di talento e motivati, senza che abbiano richieste esose di stipendi? Abbiamo fatto fare un affare al Napoli“.

16:54 – Riprende la parola Guido Fienga: “Nuovi acquirenti? Siamo qui a chiedervi un aumento di capitale, l’azionista ha sempre mostrato la volontà di rafforzare la propria posizione e ha sempre ascoltato interessi al progetto che possano portare valore aggiunto al progetto. La due diligence non sarebbe fatta sulla società Roma, quindi, ma non abbiamo avuto contatti con questi eventuali investitori. Pallotta ci conferma il quotidiano sostegno e la volontà di seguire lo sviluppo della società e questo ci lascia sereni. Per i servizi agli abbonati vogliamo aumentare i servizi per tutti i tifosi, anche per gli abbonati. Purtroppo non abbiamo uno stadio di proprietà e lo abbiamo a disposizione solo una volta ogni due settimane, circa, e abbiamo quindi dei limiti. Tutto ciò che possiamo fare lo stiamo facendo e stiamo pensando ad altre iniziative. Per quanto riguarda i tifosi avversari, per quanto riguarda la Curva è ovvio che lì ci siano i tifosi della Roma ma per il resto i principi che porta avanti la Roma sono principi di accoglienza. Non potremmo impedire a nessuno di manifestare un’idea diversa allo stadio, soprattutto in settori per le famiglie anche se supportano colori diversi dai nostri. Ci auguriamo che con i risultati in campo riusciremo ad accendere sempre di più la passione dei nostri tifosi per far sì che venga riempito dai nostri tifosi, in modo da avere quanti più abbonamenti possibili da parte dei nostri tifosi“.

16:50 – Riprende la parola Baldissoni: “Le spese del centro sportivo riguardano il fatto che la Roma abbia delle esigenze specifiche per il campo e quindi paga le spese. Sulla metro C e lo stadio, il progetto ha avuto l’ok da varie commissioni e non c’è un effetto diretto tra la metro e lo stadio. Lo stato della Convenzione è oggetto di lavoro tra le parti. Non so dare una stima sui tempi, si continua a lavorare, c’è un positivo intento di arrivare a breve a conclusione anche perché le varie tematiche da risolvere si stanno esaurendo“.

16:43 – Prende la parola il CEO Guido Fienga: “Le strategie di mercato? Da quando c’è la gestione americana l’obiettivo è di elevare la competitività della società, in tendenza con il fatturato che è cresciuto ma non tanto dal poter sostenere il crescente costo dei giocatori. L’idea di investire più di quanto il fatturato riuscisse a coprire è dato dal fatto di ritenerci capaci da valorizzare gli investimenti fatti per un investimento di almeno 24 mesi per poi fare una plusvalenza. Dissento sul fatto che questo abbia indebolito la rosa nel tempo perché i risultati non dicono questo. Certamente, può non dare stabilità, è vero, ma sta nella dinamica tipica di uno sviluppo del genere con il rispetto del FFP, che ci obbliga a chiudere con determinati parametri. In merito ai ricavi commerciali sono cresciuti, quelli da sponsorizzazioni negli ultimi 2 anni sono stati compiuti progressi importanti. Siamo secondi soltanto alla Juventus. Gli sforzi stanno proseguendo, anche in merito a contratti terminati per provvedimenti legislativi. Tutti gli sponsor che si sono avvicinati negli ultimi anni sono sponsor internazionali, che significa che il marchio ha acquisito valore internazionale e non solo domestico, come era prima“.

16:40 – Mauro Baldissoni procede con le risposte: “Sulla proposta di creare un fondo di svalutazione in caso di minusvalenza di giocatori è un tema che monitoriamo continuamente. Non esiste una tecnica di valutazione dei giocatori, oscilla il valore di settimana in settimana in base alle scelte tecniche, agli infortuni, non c’è una stabilità e una valutazione effettiva viene fatta solo al momento della cessione. Le minusvalenze dell’ultimo bilancio sono in linea con gli anni scorsi e irrisorie rispetto alle plusvalenze“.

16:39 – Riprende l’Assemblea.

16:00 – Si sospendono i lavori assembleari per tornare a breve con le risposte.

15:58 – Parla l’azionista Mario Staderini: “Due chiarimenti su due notizie lette sui giornali. Leggo una notizia su Il Tempo dell’interesse di un gruppo americano sulla Roma. Credo di una richiesta di un’agenzia americana, ci sono notizie a riguardo? La seconda riguarda lo stadio. Ho sentito la sindaca Raggi dire che la Metro C è bloccata e rinviato, non riesco a capire come si riesca a superare il tema della mobilità riguardo lo stadio. Mi sembra anche che ci sia stata questa riunione con i privati e con il Comune e che ci potrebbe essere il via libera.
C’è qualche notizia in più sulle tempistiche? C’è una conclusione dell’iter di inizio dei lavori e quando si potrà giocare nello stadio? Ora lato spettatori, perché non si prevedono alcune agevolazioni per i tifosi allo stadio? Mi viene emersa questa esigenza. Si sono create gli scorsi anni situazioni poco carine, come a Roma-Juventus, con i tifosi ospiti che entrano con sciarpe e maglie in Tribuna Tevere. Al di là di come la si possa pensare, crea criticità. Magari nel regolamento dello stadio si può sconsigliare o vietare di entrare nei settori della Roma con maglie o sciarpe di avversari
“.

15:50 – Parola all’azionista Gianluca Marini: “Vorrei parlare della gestione organizzativa. La gestione americana è la migliore dal punto di vista organizzativo, il problema è il contenuto, le persone che sono dentro e che non hanno la capacità di creare il valore“.

15:38 – Prende la parola l’azionista Fabio Palma: “Ci vorrebbero ore, ci sarebbero tante cose da dire. Io speravo che davanti all’ennesimo risultato di bilancio vi presentaste tutti con le dimissioni. Il bilancio testimonia il fallimento. A fronte delle premesse di colui che è sempre assente e non ha tempo da dedicarci, che non ha capito che la società di calcio è diversa da quelle economiche o finanziarie. Saranno bravissimi in tanti settori. Sullo stadio veniamo portati in giro crudelmente dall’amministrazione, eppure andiamo in giro scodinzolanti in cerca dell’osso.
Abbiamo scelto dirigenti di fama internazionale per vendere il prodotto Roma e la Roma, ma sulla sponsorizzazione siamo in fondo alla lista. Società molto meno prestigiose riescono a ricavare di più, guardate quanto ci paga la Nike. Il nostro sponsor principale, il Qatar, non ha niente a che vedere con quanto paga alle altre capitali europee. Abbiamo già registrato una cospicua riduzione dei ricavi, nel prossimo esercizio ho la sensazione sia più marcata, ma i costi sono cresciuti. Sarà difficile realizzare tali plusvalenze con la rosa che abbiamo a disposizione.
Ieri abbiamo vinto e siamo felici, ma l’età media era di 30 anni. E’ questo il progetto giovani? Perché prendiamo direttori sportivi che fanno cose così? Era necessario prendere a grande prezzo Petrachi per dare via Manolas al Napoli e prendere Diawara, aumentandogli lo stipendio? Non dico che venire alla Roma debba essere un onore, ma non un onere. Per prendere un giocatore alla Roma dobbiamo dargli così tanti soldi? Il direttore sportivo fa gli interessi della società o cerca crediti personali che riscuoterà? Perché hanno preso Schick a 42 milioni di euro che la Juventus non voleva? Monchi era un incapace o chi l’ha scelto? La società non ha mancato di fregarsene di riservare una piccola parte dell’aumento di capitale agli azionisti.
Per voi non contano niente. Ora mettiamo altri 150 milioni, così si possono sperperare. Pastore è un ex giocatore, vogliamo buttare altri soldi? Un direttore sportivo dovrebbe fare gli interessi della società, non i suoi. Monchi è venuto a fare questo. Nel Siviglia non ha speso così. Ha preso Raktic al Siviglia, Schick manco al Lipsia rende.
Noi prendiamo i gioielli del vivaio degli altri, quando metterete alla guida della società qualcuno che capisce di calcio? Da quando è andato via De Rossi lo spogliatoio della Roma è rinato, era un ex giocatore qui e lo è anche al Boca. Finalmente ci siamo liberati? Cominciamo a costruire una nuova società, facciamolo sui giovani, non abbiamo soldi da buttare. Siete stati irresponsabili.
Sabatini ha portato buoni giocatori, ma il presidente dovrebbe fare autocritica, lasciando perdere supponenza americana. Cominciamo a risparmiare un po’ di soldi invece di buttarli via, come è stato fatto negli ultimi anni. Non ha un senso tanto, sulle questioni non volete affrontarle. Non volete assumervi le responsabilità, venite sempre con aria sorridente, avete fatto un pessimo lavoro e continuerete, lo vedremo sul prossimo bilancio. A buttare soldi sono bravi tutti
“.

15:30 – Prende la parola l’azionista Paolo Vannini: “La società spende soprattutto sul monte ingaggi e di ammortamenti più di quanto fatturi. Questo viene coperto dal mercato con le plusvalenze per rientrare nel Financial Fair Play. Ogni anno, prima di tutto, bisogna cedere dei giocatori per fare plusvalenze. Dopo bisogna sostituire quei giocatori in quel ruolo e, per ultimo, si procede ad una campagna acquisti più tecnica.
Qual è la conseguenza di questo? Ogni anno, ogni stagione, la squadra ricomincia da capo, quelli che si cedono sono i più forti, quelli più ambiti, non quelli che hanno deluso. Il fatto di ricominciare ogni anno, comporta nei primi mesi della stagione che la squadra fatichi a giocare insieme e trovare l’intesa.
All’inizio della stagione arrivano un po’ di risultati deludenti. La cosa più grave, però, è che ogni anno si cedono giocatori forti che poi vengono sostituiti: difficilmente però il sostituto vale il sostituito. Può succedere, ma di solito è così. Facendo questo ogni anno la squadra si indebolisce. Siamo arrivati secondi, poi terzi, poi quarti e poi sesti. Lenta, ma costante discesa. La società intende seguire con questa strategia o intende modificarla?
“.

15:25 – Baldissoni: “L’aumento di capitale è destinato alla copertura del fabbisogno finanziario della società“.

15:22 – Baldissoni legge gli Ordini del Giorno. Si inizia a discutere riguardo il primo punto della parte straordinaria.

15:10 –  Mauro Baldissoni apre l’assemblea degli azionisti..

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