L’Udinese ha chiuso la sfida contro la Roma tra i fischi del proprio pubblico. I giallorossi hanno vinto 2-5 contro i bianconeri, che non riescono a uscire da un periodo nero. Kosta Runjaic ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN della sua squadra.
Nella ripresa c’è stata la reazione, ma anche oggi è mancato qualcosa: che cosa e perché il primo tempo è finito 4-0? “Fino al primo gol stavamo giocando come volevamo, i primi nove minuti. Dopo il primo gol, un duello uno contro uno, ne abbiamo subiti altri troppo semplici, perdendo i duelli. La Roma ha mostrato le sue qualità e ha tratto vantaggio da ogni errore”.
La squadra doveva dare una risposta sotto l’aspetto dell’atteggiamento: si aspettava di più? “Sì, concediamo gol troppo facili fin dall’inizio della stagione. Il primo gol era un duello uno contro uno, il terzo era una palla lunga. Quando i duelli si perdono si va a subire gol. In questa settimana non c’è stato tempo per lavorare, ma ci stiamo focalizzando su queste cose e siamo consapevoli delle cose su cui dobbiamo migliorare. La Roma ha fatto questi gol con una qualità fantastica. Guardando all’attitudine di alcuni giocatori, non è stata abbastanza la mentalità e l’approccio”.
Quanta fiducia c’è che possa tirare fuori ancora il meglio da questa squadra? “E’ un momento difficile, è ovvio. Ma è una questione di fiducia e consapevolezza, che ci sono per migliorare e uscire da questo momento. Dobbiamo lavorare su queste cose. Come successo contro il Lecce, dopo il primo gol ci siamo un po’ sciolti e non è una cosa positiva. Tradizionalmente con la Roma sono più le sconfitte che le vittorie. Non posso vincere da solo le partite né possono farlo i singoli giocatori, dobbiamo restare uniti e continuare a lavorare sugli errori commessi”.
Runjaic in conferenza
Un commento su questa prestazione imbarazzante nel primo tempo. Il secondo non lo consideriamo, visto che anche la Roma ha tirato… “Buonasera a tutti. Penso che nei primi nove minuti siamo entrati bene in partita. Poi, però, non abbiamo difeso bene. Questo bisogna dirlo in maniera chiara e netta. Matteo Palma, il nostro giovane difensore centrale, contro un giocatore molto esperto non ha letto correttamente la situazione ed è arrivato in ritardo: ne è uscito un colpo di testa potente. Non so se il pallone fosse parabile. Anche il secondo gol non deve arrivare in quel modo. Sulla fascia eravamo in una situazione di tre contro due, con tre nostri giocatori contro due avversari. Abbiamo reso tutto troppo semplice alla Roma: un’altra situazione che avremmo dovuto difendere meglio. Sul terzo gol, arrivato su un pallone lungo, avremmo dovuto difendere meglio anche lì. Ho rivisto brevemente i gol: anche sul quarto, da calcio d’angolo, dobbiamo fare meglio. Il quinto gol è arrivato troppo facilmente. La partita era già compromessa nel primo tempo. Chiaramente abbiamo provato ancora a fare tutto il possibile. È anche difficile valutare il secondo tempo, perché i ragazzi hanno segnato due gol. Forse in qualche momento avremmo potuto riavvicinarci, ma abbiamo subito il quinto. Nel complesso è stato un sabato nero per noi. Un brutto risultato e una brutta partita. Adesso abbiamo qualche giorno in più per preparare la prossima gara”.
Buonasera mister. Il mio collega è stato troppo buono: il primo tempo è stato un disastro, sembrava un allenamento della Roma, dobbiamo essere onesti. Si sapeva che sarebbe stata una gara difficilissima, ma ci si aspettava almeno un’Udinese più cattiva agonisticamente, più attenta e con maggiore intensità. È stata una gara veramente disarmante. “Qualsiasi cosa dica adesso può essere fraintesa. Di conseguenza, preferisco non aggiungere nulla a quello che ha detto”.
Perché alla fine del primo tempo, dopo un’imbarcata del genere, non ha fatto nessun cambio? Ci si poteva aspettare qualche sostituzione, anche per cercare di ridare un po’ di energia alla squadra. “Nell’intervallo, nello spogliatoio, abbiamo deciso di proseguire con gli stessi ragazzi e poi abbiamo cambiato qualcosa più avanti. Eravamo sotto 4-0. Crede davvero, seriamente, che dalla panchina avremmo potuto portare tanta forza da ribaltare la partita contro la Roma?“.



