Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Presentato “Fonseca Story”, il docufilm de “Il Romanista”: presente Abreu, agente del tecnico (FOTO/VIDEO)

Il quotidiano dedicato alla Roma ha realizzato un documentario sull’attuale allenatore giallorosso. E’ intervenuto Marco Abreu, procuratore del portoghese

Al Roma Club Testaccio, in anteprima, è stato presentato il docufilm “Fonseca Story“, realizzato dal quotidiano “Il Romanista” grazie al lavoro di Valerio Curcio e Gabriele Fasan. Alla serata di presentazione gli interventi, oltre che degli autori, di Daniele Lo Monaco, storica firma del quotidiano, Claudia Garcia, giornalista portoghese, e Marco Abreu, procuratore di Paulo Fonseca.

A partire da domani, 30 ottobre, “Fonseca Story” uscirà sul canale YouTube e sul sito de “Il Romanista” e sarà visibile in tutto il mondo sia nella sua versione italiana che in quella portoghese.

A presentar la serata Rita Brandi del Roma Club Testaccio: “Fonseca mi dà la sensazione che sia in grado di tenere lo spogliatoio unito, elemento necessario per vincere“.

Paulo Fonseca, inoltre, ha voluto ringraziare “Il Romanista” per il lavoro svolto per produrre il docufilm: “Ciao a tutti! Ho visto il documentario. Grazie ai giornalisti de “Il Romanista”, hanno fatto un lavoro molto interessante. Penso che non merito tanto, ma sono molto felice che molti tifosi possono conoscere meglio la mia storia. Grazie mille e daje Roma!“.

Dopo la proiezione sono intervenuti la giornalista Garcia e il procuratore di Fonseca, Marco Abreu, il tutto moderato da Daniele Lo Monaco: “Conosco Paulo da molti anni – dice Abreu -. L’ho scoperto quando ero direttore sportivo dell’Aves. Sono il suo agente, ma anche un suo caro amico e rappresentante. Il suo punto di forza è che parla con tutti i calciatori. Lui riesce a fare sentire tutti importanti e riesce a far andare tutti nella stessa direzione: tifosi, calciatori importanti, staff, calciatori che giocano di meno. Paulo – prosegue il portoghese – si trova molto bene a Roma. Gli piace la passione dei tifosi dell’Olimpico. Sente che allenare a Roma è speciale“.

Dopo l’esperienza non positiva al Porto, come hai convinto, da agente, Fonseca a tornare al Pacos de Ferreira?
“Non si trattava di convincerlo, ma di tornare alle gioie. Il Porto, come la Roma, è una squadra molto mediatica e la fine dell’esperienza lo ha lasciato un po’ triste, un po’ giù di morale. Conosceva le sue capacità, sapeva che tornare al Pacos significava tornare a lavorare con persone con le quali si era trovato bene ed era il momento di tornare ad avere gioie”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News