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Roma, il magnifico rientro

Pellegrini è prossimo a riprendersi la Roma.

L’infortunio al quinto metatarso, che lo ha costretto a fermarsi per 40 giorni, è ormai dimenticato.

Giovedì è tornato ad allenarsi in gruppo anticipando i tempi perché la prognosi era di due mesi e quindi il centrocampista sarebbe dovuto rientrare a ridosso di Inter-Roma.

Le migliori risposte le sta ricevedno dal campo dove non ha avvertito problemi, né nella corsa, tantomeno nel calciare il pallone. Il suo rientro regale tre opzioni a Fonseca perché può ricoprire il ruolo di mediano, quello di centrocampista di costruzione e quello del trequartista.

Ha giocato con una fascite plantare, ma ha messo a segno tre assist ed un palo contro il Sassuolo, un altro assist per Dzeko contro il Bologna. In questo campionato, dopo Callejon, è il giocatore che può godere del più alto numero di passaggi chiave realizzati: 21 con una media di 3,5 quindi c’è una Roma con e senza Lorenzo.

Con lui in campo i giallorossi hanno segnato 13 gol, senza 12 in 9 partite, ma soprattutto la squadra era più intraprendente: dalla lettura delle situazioni all’aggressione dello spazio, non dimenticando la verticalizzazione per il compagno smarcato che diventava poi la più logica delle conseguenze. Per FonsecaPellegrini è più un trequartista mentre Mancini l’ultima volta, sorprendendo tutti, l’ha schierato come esterno alto nel 4-3-3. Lo riporta Il Messaggero.

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