Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Stadio, vertice Vitek-Comune: «Ma i tempi sono un’incognita»

Gli ultimi sviluppi sul fronte stadio

Nei giorni scorsi, durante le vacanze natalizie, in gran segreto, gli emissari di Radovan Vitek si sono presentati al Comune di Roma, per la precisione presso la sede del dipartimento Urbanistica all’Eur per avere informazioni sulla complessa operazione del nuovo stadio della Roma. I dirigenti del Campidoglio hanno spiegato informalmente che la convenzione urbanistica è in fase molto avanzata: lo schema di accordo di fatto rimanda il problema principale del progetto stadio alla prossima consiliatura. Insomma, al prossimo sindaco. La bozza è già sul tavolo della sindaca Virginia Raggi ed è in attesa di essere calendarizzata in Assemblea capitolina. Ma qui  sorge il problema perché il gruppo del M5S è più spaccato che mai e non solo per la questione legata allo stadio di Tor di Valle. È per questo che risulta difficile pronosticare i tempi per arrivare al voto.

Gli altri ostacoli riguardano il nodo sulla viabilità che potrebbe andare in tilt nel quadrante Sud di Roma, la contestualità tra opere private e pubbliche oltre al fatto che alcuni terreni da espropriare, se il progetto stadio venisse realizzato, vedrebbero crescere il loro valore. Una differenza da mettere in conto ai privati, quasi 20 milioni di euro in più rispetto alla stima iniziale che la nuova proprietà di Tor di Valle sarebbe disposta a sostenere. Lo scrive “Il Messaggero”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa