Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Cafu: “Facciamo sempre il tifo per la Roma. Le vicende societarie? Non credo incidano”

L’ex difensore giallorosso: “Speriamo che le prossime partite la Roma le possa giocare da tale e tornare ad essere la squadra che piace a tutti noi”

L’ex giallorosso Marcos Cafu ha parlato del momento della Roma all’agenzia di stampa Adnkronos da Berlino dove partecipa come Ambassador ai Laureus Awards

“Roma in un momento difficile dopo il ko con l’Atalanta? Noi facciamo sempre il tifo per la Roma affinché giochi bene. Purtroppo gli ultimi risultati non sono quelli che ci aspettavamo, però sarà sempre la grande Roma, ma i risultati devono arrivare altrimenti diventa difficile. Speriamo che le prossime partite la Roma le possa giocare da tale e tornare ad essere la squadra che piace a tutti noi”,

Fonseca? Le difficoltà sono normali, ce le aspettavamo tutti, non è facile arrivare in una piazza come Roma e fare subito il massimo, bisogna adattarsi e capire come funziona la città e la società e speriamo possa fare molto bene con la Roma. Le voci societarie possono avere influito sulla squadra? Io non credo, la squadra è una cosa e la società un’altra. Abbiamo dei grandissimi giocatori e loro devono giocare indipendentemente da quello che succede in società”.

“Totti procuratore? Porta dei bravi ragazzi….Totti è un grande e parlare di lui è sempre molto piacevole. Io spero che lui possa avere successo nel suo nuovo ruolo di procuratore, ma non è facile essere procuratore anche se ti chiami Totti, mi raccomando. Arriveranno da lui tanti ragazzi, ma in bocca al lupo”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News