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Thorup: “L’unico obiettivo è qualificarci, non importa come”. Kums: “Ci crediamo, nulla è impossibile”

Il tecnico della squadra belga nella conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma di domani. Con lui il centrocampista Sven Kumps

Jess Thorup, tecnico del Gent, ha parlato in conferenza stampa in vista del match con la Roma. Queste le sue parole:

“Vorrei fare gli auguri a Sven (oggi Kums compie 32 anni, ndr), è solo un numero, devi continuare a giocare come se avessi 26 anni (ride, ndr). Se qualcuno qualche mese fa mi avesse detto che avremmo fatto questa partita, avrei capito subito che sarebbe stato difficile. Sinceramente però, dopo la partita di andata, ho pensato che abbiamo qualche possibilità. Siamo rimasti delusi dal match, abbiamo giocato molto bene, peccato non aver segnato. Siamo ambiziosi, vediamo delle possibilità di passare. Sarà molto difficile, non dobbiamo far segnare la Roma, altrimenti ne dovremmo fare tre. Dovremmo essere preparati e con la giusta mentalità. Siamo il miglior club belga al momento. Giochiamo per il Gent, ma anche per il Belgio. È ora di dimostrare che siamo in grado di passare ad un livello successivo. Spero di ricevere una bella sorpresa dalla gara”.

La qualificazione è l’unica cosa che conta domani?
“Sinceramente vogliamo soltanto qualificarci, come non importa. Oggi ci siamo allenati anche sui calci di rigore. Abbiamo delle possibilità, ciò che conta è qualificarci, non come”.

Depoitre è pronto per giocare domani?
“Prima del week end abbiamo notato che aveva dei problemi al piede, abbiamo parlato con il medico e lo abbiamo fatto riposare. Oggi però sta meglio e ha partecipato a tutto l’allenamento perciò è pronto”.

Ngadeu non c’era all’allenamento. Gli altri sono pronti?
“Sì, oggi sono tutti in forma”.

Ci sono state difficoltà nel segnare all’andata. Attaccherete subito o aspetterete?
“Non mi sembra il momento giusto per parlare di tattica. Anche se segneremo all’80’ poi c’è tempo per fare un altro gol o andare ai rigori. A noi piace fare il nostro gioco. La Roma è un’ottima squadra e quindi bisogna essere intelligenti nel nostro gioco”.

La Roma ha vinto 4-0 contro il Lecce. Questo cambia la sua posizione per domani?
“Abbiamo guardato la partita ma la cosa più importante per noi è come hanno giocato fuori casa”.

Che tipo di Roma si aspetta per domani sera?
“Questa è una bella domanda. Se avessi la risposta sarebbe più facile per domani. Le squadre italiane non concedono opportunità agli avversari. Vogliamo concentrati sul nostro approccio e questo non cambia niente”.

Ha parlato con i suoi attaccanti dopo le occasioni sprecate all’andata?
“Sì, certamente. Abbiamo valutato la partita, abbiamo avuto delle opportunità. Non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo concentrarci su quello che succede ora. Non importa chi segna perché ci sono tanti giocatori che possono segnare”.

Inizia a parlare Kums:

Tu hai giocato in Italia. Come giocherà la Roma domani?
“Sarà difficile, sono organizzati e dovremo segnare. Servirà il massimo. Il risultato dell’andata per noi è difficile, se loro dovessero segnare domani noi dovremmo farne tre”.

Quali sono i giocatori della Roma più pericolosi e in quale aspetto siete più forti della Roma?
“Non è un solo giocatore, ma è tutta la squadra ad essere pericolosa. A Roma abbiamo visto come possono essere pericolosi in transizione, loro hanno fatto gol così. Abbiamo però le nostre possibilità, all’andata abbiamo avuto le nostre opportunità ma non siamo riusciti a concretizzarle”.

Hai ormai trentadue anni e hai vissuto molte cose. E’ una delle partite più importanti della mia carriera?
“Sì, anche se ho avuto la possibilità di giocare in Champions. La Roma è un grande club, dal nome importante. Noi dobbiamo giocare come all’andata, dove abbiamo avuto le nostre chance, anche perché avremo il pubblico a spingerci”.

Innanzitutto tanti auguri di buon compleanno. Tutti ti guarderanno, perché sei quello con più esperienza. Come gestisci i giovani e come li tieni calmi?
“Questo è il mio compito, ma anche i giovani hanno esperienza e senso della responsabilità. Tutti insieme aiutiamo la squadra e io faccio la mia parte”.

L’1 a 0 è un risultato difficile. Considerando la prestazione dell’andata quali sono le possibilità per domani?
“Ci crediamo, non dovremo mollare. Non è impossibile”

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