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Gravina: “La proposta dei playoff potrebbe tornare utile in questa particolare situazione, qualora avessimo poche date a disposizione”

Il numero uno della Federazione: ” Il numero delle squadre partecipanti dipende dalla formula, più o meno lunga, che si vuole adottare”

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Quando si faranno gli Europei? Rinviarli di un anno è la scelta giusta?
“Aspettiamo la riunione di martedì e la proposta del Presidente Ceferin, abbiamo sostenuto per primi che il calendario internazionale dovesse subire una rivisitazione. Tenuto conto del livello avanzato delle competizioni di club, bisogna prima facilitare la conclusione dei campionati e delle coppe”.

State lavorando per dare un vincitore nell’ipotesi peggiore che non si riesca a finire il campionato?
“Nel Consiglio Federale di martedì abbiamo già iniziato a ragionare su tutti gli scenari possibili. Il nostro primo obiettivo, compatibilmente con la situazione generale del Paese, è concludere il campionato secondo programma, altrimenti ho avanzato tre scenari su cui discutere nell’immediato futuro. È bene chiarire una cosa: ho chiesto alle Leghe di discuterne al loro interno, ma è la FIGC, esercitando le prerogative riconosciutele dallo Statuto, che prenderà una decisione definitiva”.

La soluzione playoff sembra quella più gradita. Quante squadre verranno coinvolte? Ci spiega come l’ha pensata?
“La proposta dei playoff e dei playout è una mia vecchia idea che potrebbe tornare utile in questa particolare situazione, qualora avessimo poche date a disposizione. Il numero delle squadre partecipanti dipende dalla formula, più o meno lunga, che si vuole adottare. Di sicuro sarebbe un evento ricco di interesse per tutti, un finale elettrizzante per una stagione che rischia di essere mortificata da una fine anticipata”.

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