L’attuale proprietario ha detto “no” alla proposta dell’acquirente
La trattativa per il passaggio di proprietà della Roma dalle mani di James Pallotta a quelle di Dan Friedkin ha subito un brusco stop a causa dell’emergenza Coronavirus. Secondo quanto riporta AdnKronos, le incertezze che il virus ha portato nel mondo del calcio avrebbe fatto fare un passo indietro al tycoon californiano.
Friedkin vorrebbe comprendere meglio le prospettive e la condizione dei conti. Per questo avrebbe proposto di acquistare inizialmente solo il 51% della società giallorossa, per poi valutare l’acquisto delle restanti quote del club a crisi superata, ma Pallotta ha risposto con un secco rifiuto ritenendo non vantaggiosa l’offerta. La strada più probabile che adesso verrà percorsa sarà quella della rivalutazione. L’affare verrà rivisto sotto il valore economico, soprattutto dopo che l’attuale proprietario avrà concluso l’aumento di capitale.



Ce risemo.. Manco questo se la pia che buffoni
Prendete un presidente Italiano, tanto gli americani abbiamo capito che pasta sono!!!!!
Una proposta così formulata posso capire che in questo momento fosse irricevibile. Si faccia sto aumento di capitale e velocemente si arrivi ad una riparametrizzazione del valore economico e amen. Non se ne può più
Comunque Pallotta che odiamo tutti sia chiaro é un uomo con le palle. Vero che vuole speculare sulla Roma ma non la molla manco con tutto il mondo contro. É un peccato che vede il calcio come un business e non come passione perché dal punto di vista umano si è visto con gli aiuti al CoronaVirus quanto vale. E vale tantissimo.
Un altro chiacchierone americano