Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Florenzi-Valencia, la furia dei tifosi: “Non sei nessuno”

Non c’è davvero pace per Alessandro Florenzi, che continua a vivere uno dei periodi più complicati della sua carriera

Le incomprensioni con il tecnico della Roma Paulo Fonseca lo hanno portato, a gennaio scorso, nella sessione invernale del mercato, ad una cessione in prestito al Valencia, poi la varicella, prima della sospensione dei campionati. Il giocatore non conosce il suo futuro, ma aveva preso in considerazione anche l’ipotesi di rimanere in Spagna.

Ieri, però, è stato protagonista di una pesante incomprensione con i tifosi del Valencia, che non hanno preso nel verso giusto alcune sue dichiarazioni (“Qui ho trovato meno passione e un po’ più di libertà. È come se andassi al teatro, alla fine della partita è finito tutto. Nella stazione abbiamo fatto il biglietto per il treno come persone normali, a Roma invece avevamo la scorta“), rilasciata qualche giorno fa su Facebook e riportate dei media locali.

La risposta dei tifosi, sempre via social, non si è fatta attendere: “Sei un ingrato, puoi andartene anche subito“, uno dei messaggi. “Ma perché ti dovrebbero fermare? Mica sei Rodrigo, Parejo o David Villa! A Roma eri capitano, qui non sei nessuno“. Il tono è sempre lo stesso: “Forse non ti fermano perché sei qui da un mese? Io se ti incontro non ti riconosco. Non hai capito che cos’è il Valencia“. Perde sempre più punti l’ipotesi di permanenza dunque, mentre in Italia resta vivo l’interesse della Fiorentina e dell’Atalanta, destinazione che lo stesso Florenzi aveva rifiutato. Il Corriere della Sera.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa