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Lucci (Ag. Florenzi): “Due anni fa ha rinunciato a tanti soldi dall’Inter per restare a Roma”

“E’ uno dei ragazzi più puri e sani che abbia mai conosciuto”

Alessandro Lucci, procuratore di Alessandro Florenzi, ha parlato in un’intervista su “Il Foglio”. Oggetto delle sue dichiarazioni l’ex capitano giallorosso, oltre al rapporto del calcio italiano con le bandiere ormai scomparse. Di seguito un estratto delle sue parole.

Simbolo e bandiera. In Italia qualcuna ancora c’è. A Roma, per esempio, balza in mente Florenzi.
“Alessandro è uno dei ragazzi più puri e sani che abbia mai conosciuto. Un amante dell’amore. Ha fatto una scelta che è quella del romanismo, giusta o sbagliata non lo so. Quello che so è che due anni fa, quando era a scadenza con i giallorossi per motivi di ritardo legati al club, lo aspettava un contratto quinquennale molto importante all’Inter di Spalletti. All’età di 27 anni ha rinunciato davvero a tanti soldi pur di rimanere a Roma. Detto questo, le bandiere stanno scomparendo. Oggi è difficile esserlo per i troppi interessi e la sovraesposizione degli atleti. Il tifoso vive di passione, è emozionalmente vulnerabile, un atteggiamento lo porta a cambiare immediatamente idea. Basta un attimo per distruggere quindici anni d’amore. E poi ci sono anche le società che spingono alla cessione: vent’anni fa, Sensi e Berlusconi si sarebbero rovinati se avessero venduto Totti e Maldini, oggi invece i club ti dicono che nessuno è incedibile”.

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