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Nuova Roma al decollo. Ecco tutte le strategie: dalla scelta dei manager all’uscita dalla borsa

Ryan guiderà il club, con lui Fienga. Confermati Calvo e Zubiria

Lo sbarco di Friedkin ha reso meno amaro il finale di stagione della Roma. 5° posto in campionato, eliminazione ai quarti di Coppa Italia e agli ottavi di Europa League. Nel frattempo si è iniziato a lavorare subito forte sulla nuova società. I giallorossi si ritroveranno a Trigoria il 27 agosto per il ciclo di tamponi, mentre il giorno dopo inizierà la preparazione. Il tempo stringe e ci sono venti giorni per costruire le basi. A guidare il club sarà Ryan Friedkin che anche nei mesi scorsi è venuto spesso nella Capitale dove ha stretto già dei rapporti di amicizia intensi.

Con lui a traghettare il club ci sarà Fienga che, almeno inizialmente, resterà il CEO. Qualcuno dice che è stanco delle pressioni, altri invece che sarà lui ad andare avanti per almeno un anno. Resteranno al loro posto Calvo e Zubiria. Da sciogliere il noto ds, mentre il vivaio resterà nelle mani di Bruno Conti. A sorpresa De Sanctis potrebbe decidere di rimanere. Nel nuovo Cda entreranno persone di fiducia di Friedkin con Marc Watts, Eric Williamson e Brian Walker. Ieri, poi, c’è stato un altro comunicato in cui si fa chiarezza sulle cifre dell’operazione da 591 milioni. Il prezzo che Dan pagherà per l’86,6% delle azioni è pari a 63,414 milioni. A Pallotta e soci alla fine è andata una cifra di 199 milioni con il totale dei debiti salito a 413. Ad oggi Fonseca non sembra essere in discussione anche se un ragionamento sulla panchina del futuro verrà fatto. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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