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Roma, Fonseca non ci sta: la partenza è già al veleno

Il tecnico percepisce una strana aria attorno a sé

Paulo Fonseca è molto infastidito dall’incertezza che avverte sul suo futuro. Non lo dirà mai, ma percepisce un’aria strana all’interno della società. A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione non ha ancora parlato con Dan Friedkin, ma dovrebbe farlo mercoledì quando tornerà a Trigoria. Questo potrebbe rassicurarlo. Negli ultimi giorni si è aggiunta l’ipotesi dell’inserimento nello staff di un tattico italiano e questo ne sta turbando l’umore. Fonseca avrebbe gradito un intervento ufficiale della dirigenza, se non addirittura di Friedkin, per essere a sua volta sostenuto. Tutto tace ed anche sulle operazioni di mercato, al di là dell’affare Pedro, il tecnico non viene più consultato come prima.

Da Trigoria traspare che la Roma lo stia nuovamente mettendo in discussione. Se saltasse fuori una buona occasione, magari suggerita da un direttore sportivo rimasto ancora nell’ombra o addirittura dal patron, Fienga potrebbe lasciarsi convincere a cambiare allenatore. Tutto è in divenire e Fonseca dirà ai dirigenti che non intende accettare un tutor, avendo già un tattico all’interno dello staff. Il portoghese è seccato e dispiaciuto perchè non ritiene di aver fatto un brutto lavoro nella sua prima stagione in Serie A. Sa di aver mancato la Champions League, ma le attenuanti non mancano. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

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