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L’arrivo di Friedkin, cresce l’attesa

I Friedkin presto a Roma

Il mistero alimenta le aspettative. Dan Friedkin e il figlio Ryan ancora non hanno comunicato a Fienga la data del loro arrivo a Roma, semplicemente perché non lo hanno stabilito. È stato lo stesso Fienga ieri a chiarire che “bisogna dare tempo ai proprietari per organizzarsi e rendersi conto” del business in cui si son infilati, “senza voler illudere nessuno” e con “ambizione consone“. Ci si sbilancia sulle previsioni, ma la verità è che i Friedkin non hanno ancora un piano di volo fissato per raggiungere l’Italia. La loro presenza sul territorio sarà più visibile, di sicuro. Ed è altrettanto chiaro che non sia lontano il giorno dell’arrivo. Ma da qui a stabilire date ce ne corre. Roma-Juventus ad esempio, il 27 settembre, rappresenterebbe un battesimo importante, se non ci fosse l‘emergenza Covid a stravolgere programmi e prospettive: Dan è negli Usa, può essere dispensato dalla quarantena italiana se effettua un tampone in patrie entro 48 ore dalla partenza, ma potrebbe decidere di attendere la conclusione dell’emergenza sanitaria prima di volare a Roma.

Ryan, invece, è in Europa, perciò potrebbe sbarcare prima. In ogni caso Trigoria è pronta ad accoglierli. Il 27 settembre è una data speciale per Francesco Totti, che compie gli anni. Nonostante le voci di un imminente rientro in società, Totti continua a seguire con attenzione la sua agenzia di calciatori. Ha contatti continui con la Roma, ma per il momento non ha ricevuto una proposta. Ma è nella storia che, prima o poi, le strade di Totti e la Roma debbano tornare ad incrociarsi. L’assenza più urgente che si avverte oggi a Trigoria riguarda piuttosto il direttore sportivo. Formalmente è De Sanctis ad occupare la casella ma le operazioni di mercato vengono gestite in prima persona da Fienga. Dopo la fine di questa sessione di mercato andranno ridefiniti alcuni ruoli. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

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