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“Amami e basta”, presente anche il CEO Guido Fienga (VIDEO)

La società giallorossa partecipa attivamente alla lotta contro la violenza di genere. In Campidoglio presentato il calendario “Amami ancora”


La Roma si schiera nella lotta contro la violenza sulle donne. Questa mattina in Campidoglio, fianco a fianco con la sindaca Virginia Raggi, il club giallorosso ha presentato il calendario “Amami e basta”, realizzato per sensibilizzare sulla violenza di genere. Protagoniste le wags giallorosse, tra cui Amra Dzeko (moglie del centravanti romanista Edin) presente all’evento. Insieme a lei anche il CEO Fienga e il nuovo responsabile del Roma Department Pastorella.

11:15 – Si aprono le domande

Domanda sulle periferie di Roma. Parla Fienga: “Abbiamo scattato le foto nei posti più rappresentativi della nostra gente. La Roma è una piattaforma sociale potente e funzionante. Ha una responsabilità e ci piace sensibilizzare su determinati temi stando tra la nostra gente. L’abbiamo visto a San Basilio, per la distribuzione della mascherine, al Tufello per il murale di Gigi Proietti. La Roma è di Roma e deve stare ovunque dentro Roma. La prima cosa è sempre vincere all’Olimpico o nel nuovo stadio, ma serve anche altro”.

Domanda sul coinvolgimento delle mogli dei calciatori. Risponde Amra: “Appena Pastorella mi ha chiesto una mano mi sono subito messa al lavoro. È un onore farne parte, è una causa molto grande e importante. Le altre mogli per me sono diventate amiche, sono donne forti e mamme. Mi hanno subito risposto di sì, anche chi si vergognava un po’ di stare davanti alle camere. I nostri mariti ci hanno sostenuto e partecipato in piccoli progetti di questa campagna che usciranno presto. Sono orgogliosa di tutto questo, ognuno può fare qualcosa”.

11.05 – La parola passa alla moglie di Edin Dzeko, Amra: “Sono cinque anni che vivo a Roma e osservo l’attività che Roma Cares svolge. Quando il responsabile di Roma Cares mi ha chiesto di aiutarlo a portare avanti questa campagna contro la violenza sulle donne, mi sono sentita in dovere di rispondere presente. Come madre ho ritenuto giusto spendermi per questa nobile causa, che non solo condivido, ma propongo come moglie del capitano della Roma a tutte le donne e agli uomini di sostenerla. Spero di toccare le coscienze e iniziare a cambiare le cose”.

10.56 – Parola al CEO Fienga: “Mi piace sottolineare una cosa che ci rende orgogliosi. Abbiamo notato estrema sensibilità nelle famiglie dei nostri giocatori. Le mogli e le compagne hanno sviluppato il progetto. Abbiamo sfruttato l’occasione del calendario per poter riflettere su un tema che il lockdown ha reso più evidente. Le mogli dei nostri giocatori che io chiamo le nostre campionesse, hanno immediatamente aderito e collaborato all’ideazione dell’idea. Lo scopo è quello di dare eco e visibilità alle iniziative per aiutare le donne. Si vuole fornire supporto economico alle donne per emanciparsi, così da dargli una libertà importante”.

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