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Galli: “Non è il caso di parlare di tifosi allo stadio per tutto il campionato”

Roma

Difficile che nella stagione 2020-21 si tornino a ripempire gli stadi

Nessuna possibilità di riapertura degli stadi nel breve periodo, neanche parziale. Massimo Galli, direttore del reparto di malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano ha parlato a Radio Punto Nuovo: “Temo che non sia il caso di parlare di tifosi allo stadio per tutto il campionato. Senza una caduta della diffusione del virus, ho forti dubbi che ci si possa permettere di spostare migliaia di persone in uno stadio. Temo che avremo tutto il 2021 per gestire il problema. Abbiamo corso per cambiare colore alle regioni e ci si è accorti che stiamo facendo risalire la china al virus“.

Alla stessa emittente ha parlato anche Fabio Ciciliano, membro del Cts: “Questo momento in cui si registrano, a ieri, ancora 846 morti, non ci consente di pensare allo sport come prima. Dopo il vaccino? Per le condizioni di normalità dobbiamo aspettare ben più di qualche mese. Si conta di tornare alla normalità non prima del prossimo inverno. Dobbiamo cercare di arginarla. Con la riapertura delle scuole e delle attività lavorative interrotte durante il periodo natalizio e con il picco influenzale stagionale, ci sarà un nuovo sovraccarico delle strutture ospedaliere. Campionato ed anche gli Europei senza pubblico? Non è facile fare paragoni con il resto d’Europa: la Germania, ad esempio, ha tre volte i posti letto di terapia intensiva. I comportamenti che abbiamo visto sono sconsiderati. Se si rende possibile uscire per strada, però, le persone non restano a casa“.

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