Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Niente scambio tra Inter e Roma. E i giallorossi pensano a giugno: Allegri in pole

I due attaccanti non si muovono: troppi i 4 milioni di differenza. Il club di Friedkin pressa Max: adesso no, ma c’è il sì per l’estate

Sanchez resta all’Inter, Dzeko alla Roma. Che, seppur in lontananza, intravede la figura di Massimiliano Allegri, “beccato” nello stesso hotel del g.m. giallorosso Tiago Pinto. Lo scambio Dzeko-Sanchez è fallito sul nascere o appena qualche metro più in là, perché qualche passo era stato fatto/immaginato più lungo della gamba. O magari anche solo perché certe dinamiche non erano e non sono del tutto chiare a qualche protagonista della vicenda.

Fine della fiera: ognuno rimane con il suo attaccante. E con il relativo problema, seppur con gradazioni differenti: Fonseca con un separato in casa da gestire, Dzeko. E Conte con un giocatore, Sanchez, che sgomita per il poco spazio avuto fin qui e che avrebbe raggiunto volentieri la Capitale.

Ieri, proprio mentre lo scambio Dzeko–Sanchez tramontava, è stato intercettato Massimiliano Allegri nello stesso hotel in cui si trovava Tiago Pinto. Impossibile non pensare a un colloquio tra i due, incontro smentito dalla Roma: secondo il club giallorosso, in quei minuti Pinto era lì per incontrare l’agente Fali Ramadani.

In ogni caso, Allegri è un nome che torna puntualmente e giustamente d’attualità per la panchina della Roma. Il tecnico livornese preferirebbe aspettare la prossima estate e partire con un nuovo progetto. In questo senso però lo stesso allenatore, che pure nelle ultime ore in Spagna sono tornati ad accostare al Real Madrid, avrebbe aperto alla possibilità di un approdo alla Roma per la prossima stagione. Si legge su La Gazzetta dello Sport.

 

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa