Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Di Michele: “Nel 2008 ad un passo dalla Roma. Punterei su Dzeko”

L’ex Udinese ha parlato della trattativa con la Roma e della gara che attende i giallorossi domenica

Intervenuto a Centro Suono Sport, nella trasmissione Crossover l’ex attaccante di Udinese, Torino e non solo, ha parlato di quando nel 2008 fu ad un passo dalla Roma e del prossimo impegno dei giallorossi. Queste le sue parole:

“La Roma mi ha sorpreso positivamente in questa stagione perché sta giocando un grande calcio ed è riuscita a trovare anche una certa continuità di risultati. Fonseca è un allenatore di carattere con idee tattiche chiare e i risultati gli stanno dando ragione, trovo ingenerose le critiche nei suoi confronti. Mayoral e Dzeko sono due giocatori molto diversi per caratteristiche: lo spagnolo è stato bravo a farsi trovare pronto nel momento giusto ed ha dimostrato che la Roma può puntare su di lui. Dzeko è un attaccante anomalo perché nonostante le caratteristiche fisiche può e riesce a fare tutto senza dare mai punti di riferimento agli avversari”.

“L’Udinese ha cambiato fisionomia rispetto alle ultime stagioni, Gotti sta facendo un ottimo lavoro. La squadra ha grande fisicità e qualche buona individualità, il gruppo è compatto e sta lavorando molto bene. La partita di domenica sarà pericolosa per i giallorossi, da allenatore punterei su Dzeko dal primo minuto, se la questione è risolta è giusto che il bosniaco ritrovi la titolarità”.

“Da giocatore sono stato molto vicino alla Roma in tre occasioni. La prima volta sarei dovuto venire insieme a Spalletti nel 2005 con Di Natale, Iaquinta e Felipe ma il presidente Pozzo si oppose. Poi, qualche tempo dopo, quando ero al Torino ho avuto contatti con i giallorossi per due volte. Nel 2008 il contratto con la Roma era pronto e avevo già deciso il numero di maglia ma Cairo bloccò tutto all’ultimo perché non mi voleva cedere ad una concorrente in Italia. Sarebbe stato un sogno per me, purtroppo non sono riuscito a realizzarlo”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News