Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Inzaghi: “Senza l’espulsione avremmo potuto vincere”

“I ragazzi sono stati straordinari e io mi porto a casa questa squadra che è stata fantastica”

Filippo Inzaghi, tecnico dei sanniti, ha parlato al termine di Benevento-Roma, conclusa 0-0 allo stadio Vigorito.

Inzaghi a Sky Sport

Ad un certo punto prima dell’espulsione sei uscito dal campo. Hai visto il derby oggi pomeriggio?
“Mi interessa la mia partita, perché siamo stati dei leoni e sono molto orgoglioso. Oggi era una partita che avremmo probabilmente vinto rimanendo in 11 contro 11. Non abbiamo mai rischiato e siamo rimasti in 10 contro una Roma che mette dentro Dzeko, Pedro, El Shaarawy… Dispiace, però i ragazzi sono stati straordinari e io mi porto a casa questa squadra che è stata fantastica”.

Salto di qualità in difesa?
“Se con la Roma non fai questa partita, prendi 5 gol perché sulla carta non c’è gara. Lapadula è stato bene, è un punto importante perché con l’espulsione non pensavo ci fosse niente da fare. Se continuiamo così, abbiamo qualche chance di salvarci”.

L’espulsione nel finale?
“Mi sono arrabbiato, sono sincero. Sarebbe stato ingiusto non portare a casa un risultato positivo e stavo soffrendo molto, abbiamo bloccato anche Lazio e Juventus. Dal campo, avevo l’impressione che stavamo soffrendo poco nonostante stessimo faticando, in 11 contro 11 pensavo che avremmo potuto vincerla. Una volta rimasti in 10, l’unica cosa da fare era difenderci”.

Non avete perso la testa nonostante l’uomo in meno?
“Abbiamo tanti esordienti, la Serie A non è facile. Mi è piaciuto lo spirito della squadra, cerchiamo sempre di stare compatti e attaccare quando si può, altrimenti non avremmo chance di salvezza”.

Potevate sfruttare meglio qualche occasione?
“Sapevamo che avremmo dovuto soffrire e provare a sfruttare al meglio le occasioni. Abbiamo anche accompagnato bene Lapadula, dovevamo essere un po’ più precisi, Spinazzola e Mkhitaryan ti saltano spesso. Avevo detto ai miei che potevamo fare l’impresa, con i cambi ho provato a dare vivacità, visto l’andamento della gara avevo anche speranza di vincerla. In 10, però, è importante anche un punto”.

43 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

43 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News