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Marica: “La Roma è leggermente favorita sullo Shakhtar”

L’ex attaccante dello Shakhtar ha parlato in vista del match di giovedì

Sono ore calde a Roma, dato che giovedì sera alle ore 21:00 i giallorossi affronteranno lo Shakhtar Donetsk nella gara valevole per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.

Mentre le squadre continuano a preparare la partita, tanti personaggi che ruotano attorno al mondo dei due club stanno prendendo la parola e rendendo note le loro opinioni in merito al match. Ciprian Marica, ex attaccante dello Shakhtar, ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni di Teleradiostereo:

Domani si gioca Roma-Shakhtar: che ne pensa di questo match e chi ha maggiori chances di passare il turno?
“Ricordo molto bene le partite che giocai contro la Roma nel 2006-07, segnai al ritorno. Ho visto la Roma contro il Cagliari e la Fiorentina, è una squadra molto fisica, ma lo Shakhtar è abile nel contropiede, ha giocatori con una buonissima tecnica nel giocare il pallone. Ci sono due allenatori portoghesi in panchina, passerà il turno chi sceglierà la migliore strategia nella doppia gara.”

Rispetto alla Roma che hai affrontato, la squadra di oggi è meno forte? E’ stato vicino una volta a venire alla Roma?
“Quella squadra era molto forte, ma nella Roma di oggi ci sono comunque giocatori di nome, con un bella carriera. E’ vero, nel passato sono stato vicino al trasferimento nella Capitale, ma le due società non si accordarono, la Roma mi voleva in prestito, mentre gli ucraini volevano vendermi.”

La partita di domani significa molto per Fonseca che ritrova il suo passato: è un vantaggio per la Roma o per lo Shakhtar?
“Sarà sicuramente molto interessante vedere le due formazioni in campo, perchè si conoscono bene, tra l’altro entrambi gli allenatori come dicevo in precedenza sono portoghesi. Sarà una partita aperta, equilibrata, ma vedo la Roma leggermente favorita.”

Chi è il giocatore più pericoloso dello Shakhtar?
“Dodò e Tetè sono molto bravi sia tecnicamente che tatticamente. Sono veloci, saltano l’uomo, possono essere pericolosi per la Roma.”

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