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“Marchio e trofei”, il piano dei Friedkin

Friedkin

Ecco come i nuovi proprietari hanno presentato la società e i piani per il futuro agli sponsor

Non parlano, ma scrivono. Dal comunicato d’ingresso nella Roma, in cui 10 mesi fa annunciavano “un approccio di investimento sostenibile e a lungo termine piuttosto che soluzioni rapide di dubbia durata“, ora i Friedkin inviano ai potenziali sponsor un documento di 49 pagine, chiamato tecnicamente “corporate presentation”.

“To the world… together”, “Nel mondo insieme” è lo slogan d’apertura scelto per attirare gli investitori a cui viene offerto lo spazio più prestigioso della maglia – quello del main sponsor visto che Qatar Airways ha deciso di non rinnovare – i diritti sul nome del centro sportivo di Trigoria e la possibilità di stampare il nome della propria azienda sulla manica delle divise al posto di Iqoniq, con cui potrebbe rescindere.

La Roma dà un po’ di numeri agli sponsor: il suo marchio è cresciuto del 217% dal 2013, ha 17 milioni di follower sui profili social e può raggiungere una platea potenziale di 1.72 miliardi di telespettatori della Serie A, la lega in maggiore crescita in Europa (+23%) secondo i dati di Endeavor Analytic.

La fanbase mondiale dei giallorossi è stimata in 400 milioni di tifosi, di cui 66.6 in Europa e ben 130.3 milioni in Cina. E poi ovviamente il potere della Città Eterna, visitata da 23 milioni di turisti nel 2019. “Noi siamo la squadra di Roma – si legge ancora nel documento – ora con una nuova proprietà che ha una visione coraggiosa e vuole creare una delle squadre più grandi al mondo nella città più iconica del pianeta“.

I Friedkin scelgono tre valori che rappresentano il cuore della loro gestione: “Rispetto: è alla base di tutto quello che facciamo. Crescita: il nostro intento è quello di non fermarsi mai e migliorare sempre. Risultati: la promessa che facciamo a noi stessi, i nostri partner e i tifosi“.  Poi tre parole chiave come pilastri: “Club: ci assicuriamo che chiunque lavori per noi sia allineato e miri a un’ambizione comune. Comunità: capiamo di avere la capacità di migliorare la società e impattare positivamente sulla vita di tutti quelli con cui entriamo in contatto. Clima: riconosciamo la necessità di creare un futuro sostenibile e il nostro ruolo di educazione ed esempio per tutti”.

Poi la frase più suggestiva per i romanisti: “La Roma aspira al successo vincendo trofei ai massimi livelli. La nostra visione è chiara: investimenti, integrazione di dati e analisi e ricerca dei campioni internazionali del futuro“. E in programma c’è pure un “nuovo stadio iconico che diventi un punto di riferimento per la città e pilastro per la sostenibilità”. Mourinho viene definito “il miglior allenatore del mondo“, con i suoi effetti immediati sul marchio testimoniati dalle interazioni sul web il giorno dell’annuncio. Lo scrive Il Tempo.

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