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Freccia dal Brasile sulle orme di Cafu

Matias Vina parla già da giallorosso, inseguendo le orme del grandissimo Cafu

Due anni fa poteva essere un giocatore della Lazio per 1,5 milioni di euro, adesso approda alla Roma per una cifra dieci volte superiore. La crescita di Vina è stata così fragorosa da attirare l’attenzione di tanti club internazionali. Il Milan lo aveva trattato nel gennaio del 2020 per fargli fare il vice Hernandez, ma l’affare naufragò per la formula del trasferimento.

Oggi la Roma è entrata in ballo coi tempi giusti, sfruttando il momento di difficoltà del venditore. Il Palmeiras è partito da una richiesta di 18 milioni ed ora si è accontento di 11 più bonus con il 40% da girare al MontevideoVina è nato il 9 novembre del 1997, pochi mesi dopo l’ultimo giocatore arrivato alla Roma dalla società brasiliana. Era anche lui un terzino, si chiamava Cafu.

Altro 180cm è un esterno che nasce come centrale. Non è un terzino arrembante come Spinazzola, ma è adatto alla difesa a 4 e dà equilibrio al reparto. Se Mourinho decidesse di mettersi a tre potrebbe fare anche il terzo a sinistra. Nella fase offensiva ha comunque un buon piede e un’ottima corsa. Non avendo mai giocato in Europa avrà bisogno di un periodo per ambientarsi a ritmi di gioco e allenamenti.

Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport 

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