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Amarcord, 7 agosto 2016: arriva a Fiumicino Thomas Vermaelen

Il centrale belga, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Barcellona, fu accolto tra l’entusiasmo generale ma la sua avventura in giallorosso fu deludente

Il 7 agosto del 2016 sbarcava nella Capitale Thomas Vermaelen. Il centrale belga classe 1985 arrivò alla Roma direttamente dal Barcellona. Il pedigree del difensore era di tutto rispetto: cresciuto in Olanda, all’Ajax, passato poi in prestito al Waalwijk, Vermaelen si mise in luce con i lancieri diventandone capitano (143 presenze tra il 2003 e il 2009, vincendo un campionato, due coppe d’Olanda e tre Supercoppe).

Nel 2009 passa all’Arsenal, dove rimane per 4 anni diventandone il capitano. Chiude la sua esperienza a Londra nel 2014 con 150 presenze in maglia “Gunners” e la vittoria della Coppa d’Inghilterra. Nell’estate del 2014 viene acquistato invece dal Barcellona. In Spagna iniziano i problemi legati agli infortuni e Vermaelen chiude le due annate in blaugrana con sole 21 presenze collezionate. In Spagna ha comunque aggiunto nel suo palmares una Champions League, due campionati, una Coppa di Spagna, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club.

Ecco allora che Sabatini fiuta l’affare e mette Vermaelen a disposizione di Spalletti a foraggiare un reparto che conta su Fazio, Manolas e Juan Jesus. Anche la modalità di trasferimento fa pensare al capolavoro: il belga, all’epoca 31enne, arriva in prestito gratuito con diritto di riscatto. Tradotto: la Roma avrebbe pagato solo l’ingaggio, versando soldi al Barcellona solo in caso di eventuale riscatto. Alle 13:48 il suo aereo atterra a Fiumicino e Vermaelen venne accolto da circa 100 tifosi giallorossi.

L’avventura in giallorosso, però, fu deludente sulla falsariga delle ultime due trascorse a Barcellona. Vermaelen fu subito messo in campo da Spalletti per l’andata del preliminari di Champions League contro il Porto, ma al 41′ venne espulso per doppia ammonizione. Nonostante ciò venne schierato titolare nelle gare contro Udinese e Cagliari, giocando per 90′. Fu fermato per due mesi dalla pubalgia. Poi, il 29 gennaio 2017, una sua prestazione disastrosa costò la sconfitta in casa della Sampdoria. Da quella data fu relegato in panchina da Spalletti, giocando solamente altre tre volte per 31′ totali e rimanendo per le successive 12 volte in panchina a scapito di Fazio.

Vermaelen chiuse la sua avventura alla Roma con 12 presenze e soli 609 minuti giocati. Naturalmente non fu riscattato.

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