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Mourinho: “Sono stato un bugiardo, era una partita speciale. La corsa sotto la Sud? Sembravo Jacobs” (VIDEO)

Mourinho

Il tecnico giallorosso Josè Mourinho analizza la vittoria col Sassuolo nell’immediato post partita ai microfoni di Dazn

Josè Mourinho, ai microfoni di Dazn nell’immediato post partita, ha analizzato la vittoria quasi all’ultimo minuto contro il Sassuolo di Dionisi. Ecco le sue dichiarazioni:

Mourinho a Roma TV+

Mourinho in conferenza stampa

Le è piaciuto l’atteggiamento?

“Questa vittoria è fondamentale, perchè viene dopo una settimana terribile. Alcuni giocatori non si sono allenati per problemi fisici. Se non sei al massimo è difficilissimo fare il pressing a tutto campo che vogliamo noi. Abbiamo avuto tante opportunità, ma abbiamo lasciato troppi spazi al loro contrattacco. Ma adesso fiducia, autostima e spirito sono molto alti. Bellissimo il legame con i tifosi. Abbiamo un gruppo di grande qualità. In casa abbiamo giocato partite difficilissime. Fiorentina e Sassuolo hanno giocato benissimo, complimenti a loro ed ai nostri tifosi per il sostegno”.

Qual è la sensazione dominante?

“Non scorderò mai questa gara. Il direttore Tiago Pinto mi ha detto che è stata la giustizia divina. La partita numero 1000 si doveva vincere. La partita poteva finire in qualunque modo, anche se avesse vinto il Sassuolo avrebbero meritato. Per noi è fantastico, ovviamente capisco che per la gente di Sassuolo sia triste”.

Mourinho a Dazn

Mourinho chiama Dionisi per fare l’intervista, in quanto il tecnico deve tornare in Emilia.

Mourinho lei ha stabilito un altro record: per la prima volta in carriera 5 vittorie nelle prime 5

“No, non lo sapevo. Non sono i numeri che io cerco. Sono contentissimo dei 3 punti. Dionisi è stato bravissimo a continuare il lavoro di De Zerbi”.

La sua corsa ha ricordato altre corse fatte sempre da lei

“Sono stato bugiardo, questa era una partita speciale. Partita con numero speciale per me. Poteva finire in qualunque modo. Voglio ricordare questa gara in eterno. Rui Patricio decisivo. Oggi non avevo 58 anni, è stata la corsa di un bambino. Complimenti a Dionisi, abbiamo vinto noi ma grandissima partita”.

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