Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Totti: “Pellegrini è un degno capitano. Ha tutto per essere un leader. Zaniolo? Ragioniamoci tra dieci anni”

Totti

Francesco Totti resta il sovrano indiscusso: la sua storia alla Roma è lunga una trama di record. 25 stagioni, 786 presenze, 307 gol totali

L’ex numero 10 della Roma, Francesco Totti, ha rilasciato un’intervista sulle pagine della Gazzetta dello Sport. L’ex capitano ha parlato della Roma, di Mourinho, di Zaniolo e di Pellegrini. Ecco le sue parole:

Roma, Napoli e Milan si sono già portate avanti in campionato: sapranno reggere il ritmo per tutta la stagione?

“Siamo solo alle primissime giornate, è ancora tutto in alto mare. La Juve stessa, che ha avuto una partenza lenta, arriverà. Roma e Napoli possono fare benissimo”.

Lo scatto di Mourinho è già un’immagine cult: Roma ha un nuovo riferimento?

“La notizia intanto è che abbia scelto la Roma. E’ un allenatore duttile, che ha vinto tantissimo, ha fascino. Indubbiamente è un grande personaggio e per la squadra in grandissimo motivatore. E’ sempre stato e resta un valore aggiunto: sia in campo che nella gestione del gruppo”.

E’ riuscito a sorprenderla in qualche aspetto particolare?

“Nella capacità di entrare in sintonia con l’ambiente, subito. Si mette davanti a tutti, fa da parafulmine, una capacità che in una città come Roma può risultare determinante”.

Un aggettivo che utilizerebbe per il nuovo Zaniolo?

“E’ giovane e torna dopo due gravi infortuni. Tutti ci auguriamo che diventi un campione ma deve ancora dimostrare tutto. Per tutto quello che gli è capitato deve a maggior ragione “aiutarsi” di più, allenandosi e lavorando sodo. Crescendo si matura, lui deve farlo anche da un punto di vista caratteriale e professionale, si circondi di persone che lo aiutino. Quello che succede fuori dal campo a Roma è fondamentale: viene davanti a tutto. Lui ha grandissime prospettive e può certamente fare una grande carriera: ragioniamoci tra dieci anni per vedere che livello avrà raggiunto”.

Anche Abraham ha avuto un ottimo impatto: impressioni?

“E’ un giocatore di livello internazionale, arriva dal Chelsea. E’ giovane, ha i colpi che a Roma non si vedevano da un po’ e che hanno entusiasmato i tifosi. E’ bravo tecnicamente ed è un tipo che lotta, sono certo che farà bene”.

Dovesse scommettere, questo sarà l’anno di?

“Spero di Lorenzo Pellegrini. Roma e la Roma capiscano il valore di questo ragazzo: è veramente forte e ha tutte le doti morali che servono per essere leader. Sa comportarsi, sa stare al suo posto, è umile. E’ un degno capitano”.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa