Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Obiettivo gennaio: l’idea della Roma è Mazraoui

Trovare un vice Karsdorp è una priorità per Tiago Pinto

La Roma è alla ricerca di un esterno basso, in particolare destro, visto che su quella corsia lo Special One può contare soltanto su Karsdorp. Nessuno, pensiamo, dirà ma c’è anche Reynolds per quella fascia, dato che il tecnico portoghese in queste prime undici partite ufficiali della stagione, ci ha fatto capire in tutte le maniere, con le scelte e le parole, di non considerare ancora pronto (eufemismo) il ragazzo arrivato da Dallas su precisa indicazione della proprietà.

Il nome in pole-position, pur sapendo che non è troppo semplice andare a prenderlo, è Noussair Mazraoui, nato in Olanda, nazionale marocchino, ventiquattro anni, cartellino di proprietà dell’Ajax. Un contratto in scadenza nel giugno del prossimo anno, cosa che ridimensiona, e pure di parecchio, la valutazione del cartellino che l’Ajax l’estate scorsa aveva fatto sapere fosse di oltre venti milioni. Il nome dell’olandese con radici marocchine, possiamo dire con ragionevole certezza è sottolineato in rosso nella segretissima agenda di Tiago Pinto. Mazraoui rappresenta il primo obiettivo della Roma per dare a Mourinho quello che il tecnico ha chiesto, valutando il giocatore, considerata una posizione contrattuale a un passo dalla scadenza, tra i cinque e gli otto milioni di euro.

Un ostacolo? Il procuratore, lo stesso di Ziyech, con il quale sfumò una trattativa praticamente conclusa: da allora il nome Roma a casa del signor Nhkili, crea un po’ di nervosismo. Detto questo, comunque, c’è da ricordare che la dirigenza della Roma ora è completamente diversa da quella del dietrofront e che, soprattutto, quando ci sono di mezzo i soldi, le cose possono sempre trovare una soluzione in grado di fare contenti tutti. I contatti, tra le parti, infatti, ci risultano già avviati e per quello che si riesce a sapere le condizioni per arrivare alla fumata bianca ci sono. Lo scrive “Il Romanista”.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa