Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Roma-Zorya, le probabili formazioni e dove vederla

Verso un posto da titolare Smalling e Zaniolo. Mourinho non avrà a disposizione Pellegrini e Cristante

La Roma torna protagonista in Europa. Giovedì alle 21 i giallorossi ospiteranno lo Zorya per la quinta giornata del girone C di Conference League. Gli uomini di Mourinho dovranno puntare alla vittoria sperando nello stesso tempo ad un passo falso del Bodo/Glimt, attuale capolista del gruppo.

Si candida ad un posto da titolare Zaniolo, a supporto di Abraham in attacco. A centrocampo ad accompagnare Veretout dovrebbe esserci Darboe, vista l’indisponibilità di Pellegrini e Cristante. In difesa, invece, dovrebbe rivedersi Smalling, insieme a Ibanez e Mancini. Lo Zorya dovrebbe scendere in campo col solito 4-3-3.

Le probabili formazioni

Roma (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Darboe, Veretout, El Shaarawy; Mkhitaryan; Zaniolo, Abraham. Allenatore: Mourinho.

Zorya (4-3-3): Matsapura, Fovorov, Imerekov, Cvek, Khomchenovskyy; Buletsa, Nazaryna, Kochergin; Kabaiev, Gromov, Sayyadmanesh. Allenatore: Skrypnyk.

Dove vedere la partita

La partita fra Roma e Zorya sarà trasmessa Sky sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport, e sarà visibile anche su Sky Go. La partita dei giallorossi sarà visibile anche su Dazn tramite app su smart tv compatibili, smartphone, tablet, console PlayStation (PS4 e PS5) e Xbox (One, One S, One X, Series S e Series X), oppure utilizzare dispositivi come Amazon Firestick e Google Chromecast. Alternativa Now.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News