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Cristante ora spera: stamattina c’è il test

Il centrocampista potrebbe tornare a disposizione a sorpresa

La sorpresa può essere Bryan Cristante. Nell’emergenza centrocampisti, Mourinho potrebbe ricevere stamattina una buona notizia: se il tampone sarà negativo, Cristante potrà tornare subito a disposizione per giocare un pezzo di partita contro il Torino. Non è una rincorsa semplice ma un’ipotesi di cui tenere conto. Oggi è il giorno-chiave, per Cristante e ovviamente anche per l’altro contagiato Villar. La quarantena dei dieci giorni rispetto al primo tampone positivo scade. Dunque i due giocatori della Roma, se negativi, verranno sottoposti a una visita medica che potrebbe restituire loro immediatamente l’idoneità agonistica.

A quel punto resterebbe un solo allenamento, dopo tanti giorni di lavoro individuale a casa, per strappare la convocazione. Cristante, vista la squalifica di Veretout, potrebbe almeno andare in panchina. Poi chissà quando si tratta dei calciatori più importanti, Mourinho è ben disposto a prendere il rischio di schierarli. Lo ha fatto con Lorenzo Pellegrini, che nelle ultime settimane non è mai allenato al massimo a causa dei problemi al ginocchio, lo ha fatto con Abraham che ha giocato titolare contro la Fiorentina poche ore dopo essere entrato a Trigoria. Magari può capitare la stessa cosa con Cristante. Le sensazioni sono buone perché, essendo vaccinato, Cristante ha avuto solo sintomi lievi di Covid. Nel giro di poche ore si sentiva già bene e ha potuto lavorare con una discreta intensità da solo. L’altra soluzione prevede il lancio di Darboe, più di Diawara, in una linea mediata completata dalla qualità di Pellegrini e Mkhitaryan. Difficile invece immaginare che Mourinho voglia avanzare Mancini a centrocampo: stravolgerebbe un assetto difensivo che nelle ultime due partite non ha concesso neppure un gol agli avversari. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

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