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Chiudere bene: Mou chiede un altro sforzo ai suoi fedelissimi

Ultimo impegno del 2021 all’Olimpico per i giallorossi

Un altro sforzo prima del riposo. E’ quello che José Mourinho chiederà oggi pomeriggio ai suoi fedelissimi, la formazione sarà la stessa che ha vinto a Bergamo e che proverà a battere la Sampdoria. Un ultimo sforzo che servirà a non vanificare l’impresa di sabato contro l’Atalanta e per mettere in cascina i punti prima della ripresa, quando in tre giorni i giallorossi affronteranno Milan e Juventus, che diranno tanto sulle reali ambizioni della formazione di Mourinho.

Per il doppio confronto con le big probabilmente il portoghese non avrà ancora a disposizione i rinforzi chiesti a Tiago Pinto sul mercato, ma almeno potrà recuperare due pedine importanti come El Shaarawy e Pellegrini. La Sampdoria non è un’avversaria come tutte le altre per lo Special One: contro i blucerchiati Mou ha esordito in Serie A sulla panchina dell’Inter, ha rimediato cocenti delusioni (come l’eliminazione nella semifinale di Coppa Italia) e la peggiore media punti in Italia, con 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Dopo uno 0-0 in cui l’Inter ha finito in 9 uomini, fece il gesto, rimasto nella storia, delle manette.

La formazione genovese però gli ha regalato anche una grande gioia, proprio ai danni della Roma, quando sconfisse i giallorossi di Ranieri, lanciatissimi verso lo scudetto, aprendo di fatto ai nerazzurri la strada verso il triplete. Mourinho ha tre anni di tempo per entrare nella storia romanista come ha fatto in quella dell’Inter. Nella prima stagione sta gettando le basi, provando a costruire una mentalità vincente che passa anche per gare come quella di oggi contro la Sampdoria. Lo scrive “Il Corriere della Sera”.

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