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Kamara per Diawara, Pinto ora ci prova

Tiago Pinto non demorde

Prima Maitland-Niles, poi Sergio Oliveira. Il mercato della Roma in entrata è stato fin qui più che positivo, il general manager Tiago Pinto ha portato in poco tempo nella capitale due giocatori di qualità e personalità che saranno utili per dare più opzioni allo Special One in questa seconda parte di stagione. E adesso? La Roma ha quindici giorni di tempo per le cessioni di quei giocatori che non rientrano nei piani del club. Almeno tre giocatori sono in uscita, dopodiché se Tiago Pinto avrà il tempo potrà anche pensare alla ciliegina sulla torta in entrata.

Il primo nome nella lista dei trasferimenti è sempre Diawara. La Roma sta cercando una sistemazione al giocatore già in questa finestra di mercato, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il centrocampista è chiaramente un problema per il club, sia per il valore del cartellino (8 milioni), sia per l’ingaggio da 2,5 milioni netti. Resta viva l’ipotesi Valencia, spaventata però dal pesante stipendio del giocatore. Ma chissà che non possa riaprirsi anche un possibile scenario col Marsiglia che ieri ha avuto la comunicazione del blocco del mercato per le prossime due finestre (estate 2022 e inverno 2023). Il club francese è pronto al ricorso, ma ha solamente i prossimi 15 giorni per cautelarsi in vista di un possibile fermo di un anno e mezzo.

In estate il Marsiglia perderà Kamara, oggetto del desiderio della Roma, allora i due club potrebbero imbastire uno scambio tra i due giocatori che farebbe comodo ad entrambe le parti. In ogni caso Pinto sta spingendo per avere il sì di Kamara, per gennaio oppure a giugno a parametro zero. Fazio era molto vicino alla Salernitana, ma il difensore ha detto di no. Santon invece tratta la rescissione del contratto per poi decidere con calma una destinazione. Reynolds verso l’Anderlecht, che ha chiesto in prestito anche Darboe.  Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

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