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Martorelli: “Zaniolo potrebbe sostituire Dybala alla Juventus”

Giocondo Martorelli, agente calcistico, è stato ospite di una trasmissione radiofonica, e ha rilasciato alcune dichiarazioni

L’agente sportivo Giocondo Martorelli è stato ospite della trasmissione Stadio Aperto, di TMW Radio. Ecco le sue parole:

L’addio di Dybala?
“Era facile capire che l’intenzione della Juventus era di non prolungare il contratto con Dybala, ai miei occhi era leggibile. Su chi invece potrebbe sostituirlo ci sono tante ipotesi, uno degli obiettivi è Zaniolo. Da sempre hanno gli occhi su questo ragazzo, prospetto italiano molto interessante: faranno di tutto per arrivarci. Noto che il prolungamento con la Roma sembra ancora lontano e fa pensare che possa esserci qualcosa in ponte”.

Zaniolo escluderebbe Raspadori?
“Direi proprio di sì. Non dimentichiamoci che tra poco recuperano un giocatore come Chiesa e già su Vlahovic è stato fatto un certo investimento, magari ci potrà essere qualche occasione internazionale, oppure qualche altra cessione. Dipenderà molto dal mercato in uscita”.

Dybala più Inter o estero?
“Deciderà lui, se vuole essere protagonista e determinante dovrebbe rinunciare all’aspetto economico. Se invece farà un’altra scelta, il suo futuro non sarà in Italia. In Serie A la candidata numero uno, è scontato, è l’Inter”.

Berardi si muoverà?
“Lo vedo di pari valore con Raspadori e Scamacca. Lo stesso Frattesi ha certe peculiarità… Questi li vedo con un mercato apertissimo mentre per Berardi per me è più complicata, il Sassuolo lo considera un giocatore importante e la richiesta lo è altrettanto”.

Cosa farebbe con Piatek se fosse nella Fiorentina?
“Posso dire quello che farei io, ma non vorrei entrare nella situazione così, non è corretto. Di sicuro è un buon profilo, dipenderà sempre quanto la società avrà voglia di crescere, mettendo a disposizione giocatori di valore importante. Normale che sul mercato ci siano altri più bravi, va capito quanto vorranno investire. A oggi può stare benissimo a Firenze a far coppia con Cabral, se però la società decidesse di elevarsi, specie raggiungendo l’Europa, si organizzeranno perché ci sia una rosa per più competizioni valutando assieme a Italiano”.

I viola dovrebbero preoccuparsi di blindare Italiano?
“C’è autostima in un gruppo che va migliorando di partita in partita, ed è la normale evoluzione del calcio. In 14 mesi Vlahovic, dall’essere neanche titolare, è arrivato alla Juventus a suon di gol e questo discorso può valere anche per un allenatore che sta mettendo tanto nel suo”.

Cosa sta succedendo all’Atalanta?
“Se non sei attrezzato con un organico importantissimo diventa complicato mantenere alto il livello su più competizioni. Poi aggiungiamoci anche svariati infortuni e scelte legittime che in questo momento li vedono puntare più sulla competizione europea e meno sul campionato”.

Il calcio italiano dovrebbe guardare più in Serie B?
“Per parlare del sistema mi ci vorrebbe un’intera trasmissione, anche la cosa successa nel girone di C è veramente clamorosa, incredibile. Classifiche stravolte a tre giornate dalla fine, dico che è vergognoso perché l’ipocrisia non mi appartiene. Sono stati creati danni notevoli a società che fanno già tantissimi sacrifici. Tutti in Italia sapevano del Catania e delle sue difficoltà insuperabili, e invece sono andati avanti. Bisogna guardare a ogni realtà… La Serie B è un campionato straordinario, apertissimo, si prospettano playoff incredibili. E dico occhio a chi incontrerà l’Ascoli, sarà la mina vagante”.

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