Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

L’ex arbitro De Santis: “Ora si sta esagerando: la federazione freni Mourinho”

“Di Bello è un ottimo arbitro, in Napoli-Roma ha fatto benissimo”

L’ex arbitro Massimo De Santis (159 presenze in Serie A e fischietto internazionale), ha parlato a serieanews..com dei comportamenti di Mourinho: “Non fa altro che nascondersi dietro l’arbitro. Gli investimenti fatti dalla Roma non rispondono sicuramente ai risultati che stanno raccogliendo in campo. E Mourinho è sempre stato bravo a fare questo. Rientra ormai nel suo ruolo e in quello che può fare mediaticamente. Ora, però, si sta esagerando: da troppo tempo si sta spostando l’obiettivo dei risultati della Roma sugli episodi arbitrali e non su quelli che sono i reali valori in campo. Deve intervenire duramente la Federazione”.

Sul presunto condizionamento ai danni degli arbitri: “Ricominciare a fare questi discorsi, tra il detto e il non detto, va a discapito della classe arbitrale. Classe arbitrale che quest’anno sta facendo molto bene. Le società, purtroppo, parlano troppe volte contro i direttori di gara. Queste discussioni e questo modo di fare dovrebbe essere messo al bando ” ha detto l’ex fischietto.

Sulla prestazione di Di Bello in Napoli-Roma: “Di Bello è un ottimo arbitro, ha fatto benissimo. Se applicare le regole del gioco è una colpa, siamo fuori da ogni discorso. Ha arbitrato in maniera eccellente, conducendo la gara con grande rigore e tranquillità. Se poi qualcuno pensa che gli debba essere regalato qualcosa, siamo fuori luogo” ha concluso.

20 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

20 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News