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Mkhitaryan-Calhanoglu, il fantasista armeno contro il turco: un duello di classe

Sono tanti i duelli che, domani pomeriggio alle 18, potrebbero decidere il big match tra l’Inter e la Roma. In panchina e non solo

Sono tanti i duelli che, domani pomeriggio alle 18, potrebbero decidere il big match tra l’Inter e la Roma. Sicuramente quello sulle panchine tra José Mourinho, che oggi non parlerà nella conferenza stampa della vigilia, e Simone Inzaghi ma non solo. Avrà un ruolo importante la fantasia di due calciatori che si stanno rivelando determinanti: da una parte l’armeno Henrikh Mkhitaryan e dall’altra il turco Hakan Calhanogliu.

Toccherà a loro due dare un tocco di imprevedibilità al match, che potrebbe essere molto più equilibrato rispetto ai primi due incroci stagionali, conclusi con due vittorie facili da parte dell’Inter.

Grazie al loro contributo di gol e assist (4 reti e 9 assist l’armeno, 7 reti e 8 assist il turco) in stagione, sono diventanti fondamentali per Mourinho e Inzaghi. Mkhitaryan si sta scoprendo sempre più importante per il tecnico portoghese, che non ha mai perso l’occasione per fargli i complimenti pubblicamente. Miki gioca ovunque, con enorme spirito di sacrificio, e Mou lo ha rilanciato anche nel ruolo, per lui inedito, di regista.

Calhanoglu ha una caratteristica che sta facendo la fortuna di Simone Inzaghi: fa spesso gol contro le grandi. In campionato è andato a segno contro il Milan, il Napoli, la Juventus e nella gara di andata contro la Roma (direttamente su calcio d’angolo) all’Olimpico, dove ha servito anche un assist per Dzeko.

Mkhitaryan con la maglia della Roma ha segnato due volte ai nerazzurri, ma nei 6 precedenti non ha mai vinto, ottenendo solo 3 pareggi e 3 sconfitte. Proverà a sfatare questo tabù a San Siro, davanti a più di 70 mila spettatori, di cui circa 4 mila proveniente dalla Capitale.

Il Corriere della Sera 

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