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Mourinho cambia, rispetto all’andata tutta un’altra squadra

Avete presente la partita d’andata? Ecco, se siete della Roma potete sperare di dimenticarla. Ora è un’altra squadra

Avete presente la partita d’andata? Ecco, se siete della Roma potete sperare di dimenticarla. Rispetto alla sfida di dicembre, conclusa con la rotonda vittoria dell’Inter all’Olimpico (0-3) José Mourinho domani, fra i titolari, cambierà mezza squadra. Letteralmente.

Dovrebbero restare in panchina, infatti, i vari KumbullaViñaVeretout e Shomurodov, mentre Zaniolo sarà fuori per via della squalifica rimediata dopo la partita con il Napoli. Ma le novità non si fermano qui, perché anche il sistema di gioco dovrebbe essere diverso, con l’allenatore portoghese intenzionato a tornare al 3-4-2-1, cioè il modulo con una unica punta (Abraham) affiancato da due trequartisti come Pellegrini Mkhitaryan, mentre in mediana toccherà a Cristante Oliveira impostare e difendere la retroguardia composta da ManciniSmalling Ibanez, con le fasce affidate a Karsdorp Zalewski.

A proposito di cambiamenti, anche la squadra giallorossa che è stata eliminata a febbraio dai nerazzurri ai quarti di finale di Coppa Italia era sensibilmente differente rispetto a quella che scenderà in campo domani. In quella partita, finita 2-0 per i nerazzurri, erano titolari tre giocatori assenti nella prossima sfida, cioè ViñaVeretout Zaniolo.

Insomma, per cercare di invertire la tendenza stagionale contro l’Inter, non c’è dubbio che Mourinho è pronto a cambiare qualsiasi tipo di gerarchia. Tra l’altro la formazione che è attesa appunto a San Siro sarà quella che forse ha prodotto la migliore partita stagionale, tenendo conto della caratura dell’avversario, cioè quella contro la Lazio del 20 marzo scorso.

Occhio, però, perché la panchina giocherà un ruolo importante nella sfida. La Roma, infatti, giovedì a Leicester giocherà la semifinale d’andata di Conference League. Morale: sarà decisivo non spremere troppo le stelle. Se l’Inter è importante, la caccia alla Coppa non è da meno.

La Gazzetta dello Sport 

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