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La Roma si dosa: ecco i 180′ finali a tutto turnover

I titolarissimi torneranno tutti insieme soltanto nella finale di Tirana: nel frattempo ampio turnover previsto

La Roma ideale di José Mourinho – quella dei titolarissimi più la speranza Mkhitaryan – tornerà in scena nell’ultimo grande ballo a Tirana. Roma-Venezia e Torino-Roma saranno due tappe di avvicinamento a Roma-Feyenoord, com ampio turnover annesso.

Per l’ultima casalinga all’Olimpico lo Special One non potrà contare sullo squalificato Mancini. I diffidati sono Abraham e Cristante, ma entrambi potrebbero comunque scendere in campo sabato sera per riposare poi a Torino, in una gara che cade a pochi giorni (non si sa ancora quanti) dalla finale di Tirana.

Nelle logiche del turnover romanista esistono due tipi di scenari: se la Roma dovesse arrivare alla gara contro i piemontesi con la qualificazione all’Europa League già in tasca, l’ultima di campionato si trasformerebbe in una giornata di relax per i titolarissimi, incluso Rui Patricio (al suo posto Fuzato); se invece dovessero servire ancora punti per mettersi al riparo da brutte sorprese, il turnover diventerebbe “ragionato”.

In stile Roma-Bologna, per intenderci, quando cioè furono esclusi dall’undici titolare Smalling, Karsdorp, Pellegrini, Zalewski e Abraham. Di sicuro in queste due partite avranno spazio Maitland-Niles, Carles Perez, Veretout, Shomurodov, El Shaarawy, Felix, Viña e probabilmente anche Bove: a loro verrà garantita almeno una presenza dall’inizio.

Spera in un’occasione simile anche Spinazzola, che proprio a Torino – la città che chiamò casa prima di trasferirsi nella Capitale – vorrebbe tornare a giocare da padrone della fascia sinistra dopo l’infortunio del 2 luglio nei quarti di finale dell’Europeo contro il Belgio. Anche Pellegrini e Zaniolo verranno gestiti, mentre Mkhitaryan le sta provando tutte per recuperare dalla lesione al flessore in tempo per la finale. Lo scrive il Corriere dello Sport.

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