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Reja: “Mourinho è un grande, io tiferò per lui”

Le parole del ct albanese

“Se avessi potuto soddisfare tutte le richieste, avrei portato almeno duemila persone allo stadio di Tirana per la finale di Conference League. Invece avrò solo un ticket a disposizione. Neppure il mio staff potrà vedere dal vivo la partita“ dice a “Il Messaggero”

Edy Reja, ct della nazionale albanese, mercoledì prossimo di nuovo sull’aereo, destinazione Tirana: sarà uno dei 22.500 all’Arena Kombetare per godersi Roma-Feyenoord.

Serviva un impianto da centocinquantamila posti per soddisfare tutte le richieste.

“La verità è che nessuno si aspettava questo boom della Conference League. L’Uefa pensava a una stagione sperimentale, invece l’interesse è aumentato nel corso dei mesi e ora ecco questa sfida tra due grandi squadre. Roma-Feyenoord potrebbe essere tranquillamente la finale dell’Europa League”.

Lo stadio obiettivamente è piccolo per ospitare l’ultimo atto di una coppa europea.

“Negli ultimi anni si è giocato a Tallin e Belfast, non mi pare che sia scandaloso organizzare una finale nella capitale dell’Albania. L’Arena è un gioiello. È stata inaugurata nel 2019 e rispetta tutti i migliori standard Uefa. È stata costruita sulle ceneri del vecchio stadio, il Qemal Stafa. Con la rimozione della pista d’atletica, la visibilità ora è perfetta, in pieno stile inglese. Il presidente dell’Uefa, Ceferin, ha fatto un sopralluogo poco tempo fa e ha espresso un parere positivo. È il primo evento di questo livello in Albania e tutto il paese è mobilitato per fare bella figura”.

C’è un problema di logistica: tutto esaurito negli alberghi.

“È vero. Io dormirò nel centro federale di Durazzo, a trentacinque chilometri da Tirana. Gli abitanti della capitale affittano le stanze delle loro case, ma mi pare che queste cose accadano sempre e dappertutto”.

La presenza di José Mourinho è un valore aggiunto in questa finale.

“Mourinho è un protagonista importante degli ultimi vent’anni del calcio mondiale. Le ultime stagioni non erano state brillanti, ma la Roma lo ha ringiovanito”.

Pronostico?

“In questi casi è sempre fifty fifty. Io tiferò Roma, come è naturale che sia”.

C’è il timore di incidenti: nel 2015 decine di tifosi del Feyenoord danneggiarono la statua della Barcaccia a Roma e ci fu persino uno scontro diplomatico Italia-Olanda.

“Mi auguro che stavolta non si ripetano episodi come questo. A Tirana hanno curato con attenzione il piano sicurezza, per garantire la sicurezza e proteggere la prima finale europea organizzata in Albania”.

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