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Maledizione Roma: la testa è alla Coppa ma si rischia di finire ottavi

Si complica la qualificazione in Europa League attraverso il campionato

Una serata maledetta. Quattro traverse colpite e venti calci d’angolo battuti a vuoto portano via alla Roma gran parte delle speranze di qualificarsi all’Europa attraverso il campionato. Nell’ultima gara stagionale in casa i giallorossi non riescono a battere neanche il Venezia già retrocesso. Gli uomini di Soncin segnano subito un gol, restano in dieci dopo 32 minuti e strappano un pareggio per l’onore che complica maledettamente i piani di Mourinho.

Con la miseria di tre punti fatti nelle ultime cinque gare di Serie A, la Roma rischia di ritrovarsi ottava domani sera e di dover affidare ogni speranza alla Conference League, che vale pure un posto in Europa League. La pressione così aumenta, i punti buttati in campionato sono davvero troppi, se si pensa che la Roma ne ha ottenuto appena uno in due partite coi lagunari ultimi.

La formazione iniziale dimostra che Mourinho ha iniziato a fare i conti con le energie da dedicare al Feyenoord. Il problema è che alla Conference la squadra sembra pensarci già da troppo: i giallorossi partono senza accendere l’interruttore e dopo 50 secondi incassano un gol in maniera ingiustificabile. Adesso a Torino bisogna giocarsela, per provare a non finire ottavi e lasciare ogni speranza alla finale di Tirana.

Lo scrive Il Tempo.

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