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Amarcord, 20 maggio 2001: la Roma batte il Bari in un San Nicola giallorosso (VIDEO)

“Ma è il San Nicola questo?” è la domanda che i giocatori del Bari si posero scendendo in campo quel 20 maggio 2001 contro la Roma di Capello e di Sensi

Si trattava della quartultima giornata di campionato, la passione e l’attaccamento alla maglia della tifoseria della Roma trasformarono il San Nicola di Bari in un piccolo Stadio Olimpico. Più di 23.000 tifosi giallorossi tra i 30.000 totali, per sostenere la squadra capitolina nell’inseguimento del sogno scudetto. Tutti indossavano qualcosa di giallo o di rosso e sventolavano fieramente una bandiera o una bandierina. Una giornata indimenticabile nella storia della società di Trigoria, la dimostrazione di un legame saldissimo tra squadra e tifoseria.


La capolista Roma, lanciata verso il terzo tricolore della sua storia contro l’ultima in classifica. Già dai primi minuti si nota la differenza di motivazioni che animano le due squadre. I giallorossi di Fabio Capello sfiorano il gol in più occasioni. Al 29° Assunçao lascia la palla a Candela che effettua un paio di palleggi e da fuori area lascia partire una conclusione potente. Giallorossi in vantaggio. Al 43° avanza Zago che nell’area biancorossa trova la sponda di Totti. Narciso in uscita anticipa Zago che sta per chiudere la triangolazione. La sua respinta viene raccolta, però, da Batistuta che con un rasoterra infila il 2-0 per i capitolini. Il primo tempo termina qui; la gara sembra avere poco altro da dire, troppo netta la differenza tra le due squadre. Inizia il secondo tempo e nelle file giallorosse Guigou rileva Tommasi. Non cambia nulla per il resto: Roma sempre in attacco. Nel Bari mister Sciannimanico decide il primo cambio: al 22° Ingrosso prende il posto di Sibilano. Al 25′ della seconda frazione di gioco, in area barese: da Batistuta a Guigou che effettua un cross per la testa di Cafu che mette in rete, 3-0 per i giallorossi. Anche il brasiliano mette la sua firma nell’elenco dei marcatori di questa stagione indimenticabile. Mister Capello fa entrare Di Francesco per l’autore del terzo gol, Cafu. Al 33° Hidetoshi Nakata rimpiazza l’”aeroplanino” Montella. Dieci minuti più tardi discesa di Marcos Assunçao, allungo per il “Re Leone” Batistuta in area. Di sinistro Batigol infila per la quarta volta la porta difesa dal malcapitato Narciso, 4-0 e doppietta personale per il centravanti argentino. Il “San Nicola” è un tripudio di bandiere giallorosse, Roma sempre più lanciata verso la vittoria finale nel torneo. A tempo scaduto Spinesi mette a segno la rete della bandiera per i padroni di casa fissando così il punteggio sul definitivo 1-4. Nulla più fino alla fine. A tre giornate dal termine della stagione Roma a 70 punti, +5 sui cugini laziali e +6 sulla Juve di Carlo Ancelotti.

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