Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Parte la rifondazione del centrocampo. Dopo Matic, Mourinho vuole Frattesi

Il centrocampista del Sassuolo nel mirino di Mourinho

La rifondazione del centrocampo è appena partita. Non appena dato l’addio a Mkhitaryan, la Roma ha chiuso la trattativa con Nemanja Matic, regalando a José Mourinho il pretoriano della mediana. Il secondo mercato targato Special One-Tiago Pinto sembra aver inserito una nuova marcia, tempestività e precisione senza troppi fronzoli. L’unico altro giocatore a salvarsi sarà Cristante, con il quale sono già iniziati i colloqui per il rinnovo del contratto. Sarà addio per Veretout, Villar, Darboe e Diawara. Nella short list dei centrocampisti, in cima alla preferenze c’è Davide Frattesi, espressamente richiesto da José Mourinho, con qualche telefonata che da Trigoria è già partita.

L’ex Primavera è ritenuto il giocatore giusto per caratteristiche e per la forte motivazione che avrebbe nel vestire la maglia della Roma. Sarebbe un acquisto utile anche in ottica liste Uefa. Tiago Pinto non ha perso tempo e ha formulato un’offerta ufficiale al club neroverde: 15 milioni di euro, sconto compreso, per anticipare le concorrenti. Il Sassuolo valuta Frattesi 25 milioni di euro, troppo secondo la società giallorossa, che ora attende possibili sviluppi: l’Inter è impegnata su altri fronti e dall’estero solo qualche interessamento. Alle giuste cifre i due club possono chiudere l’operazione, ma se il ragazzo andrà altrove la Roma guadagnerà dalla sua cessione sfruttando la quota sulla rivendita. Lo scrive “La Repubblica”.

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa